Analisi
Corus 13 anni fa - lunedì 28 giugno 2004

CORUS

SETTORE: siderurgia
BORSA: Londra
PREZZO:38,75 pence; 0,58 EURO
RISCHIO: ****

Corus (CS.L) si è mostrata ancor più ottimista per l’anno in corso, portandoci a alzare le stime sull’utile per azione a 1,20 pence nel 2004 e 1,45 pence nel 2005. Secondo il management, Corus chiuderà il semestre con un utile industriale di 125 milioni di sterline, superiore alle nostre attese. Le attività britanniche (in perdita negli ultimi anni) dovrebbero tornare in utile. La redditività dovrebbe continuare a migliorare, grazie ai programmati aumenti dei prezzi e alla ristrutturazione. Lo scopo è portare la redditività in linea con i concorrenti nel 2006, puntando sulla specializzazione in Gran Bretagna e sulla produzione d’acciaio (trattative per la cessione delle attività alluminio). Gli sforzi sembrano dare buoni frutti, ma dubitiamo che Corus riesca a misurarsi con la concorrenza a medio e lungo termine: le ridotte dimensioni, non compensate da una vera specializzazione, rischiano di pregiudicarne la crescita.

La ristrutturazione potrebbe sostenere il titolo, ma l’atteso calo dei prezzi dell’acciaio nel 2005 rischia di frenarne l’ascesa. Mantenete ma non acquistate il titolo, correttamente valutato.

CORUS (in pence) 

 

Ultimamente le buone notizie hanno dato una spinta al titolo. Mantenere, ma non acquistare.

 

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