Analisi
ARM Holdings 13 anni fa - lunedì 26 luglio 2004

ARM HOLDINGS

 

SETTORE: semiconduttori
BORSA:    Londra
PREZZO:  105,75 pence
RISCHIO:  *****

 

Dopo un primo trimestre molto buono, ARM Holdings prosegue la corsa pubblicando risultati superiori alle attese anche per il secondo trimestre. Malgrado la debolezza del dollaro americano l’ideatore britannico di microprocessori a realizzato un fatturato (per il 90% in dollari) di 36,9 milioni di sterline, pari al 18% meglio dell’anno precedente. Sul piano operativo, ARM continua a «gestire» i costi, così bene che il margine operativo è stato di nuovo in crescita rispetto al trimestre precedente raggiungendo il 23,8%. Infine, ARM ha realizzato un utile netto per azione di 0,70 pence, cioè una crescita del 67% rispetto al secondo trimestre 2003. Eccellenti risultati che si basano non solo sul vantaggio tecnologico dei suoi prodotti, ma anche sulla leadership commerciale nel ramo dei telefoni e degli altri apparecchi mobili. Per quanto riguarda le prospettive future la società ha tutte le ragioni per mostrarsi ottimista. Le innovazioni, che formano il suo «core business», stanno andando bene e dovrebbero sostenere la crescita futura delle attività di licenza. Inoltre, la dirigenza di ARM è incoraggiato dal livello  del portafoglio ordini che, a fine giugno, era cresciuto di oltre il  10% rispetto alla fine di marzo. Infine,  il numero di clienti che commercializza prodotti comprendenti la sua tecnologia non cessa di aumentare, cosa che rivela un ottimo potenziale riguardo la crescita dei futuri guadagni derivanti dalle royalties (percentuali sulle vendite).

 

I risultati trimestrali di ARM Holdings confermano la solidità del suo modello industriale. E, secondo noi, il meglio deve ancora arrivare. Tuttavia il titolo è attualmente quotato a 35 volte gli utili previsti per il 2004. Inoltre, attualmente il mercato è poco favorevole ai titoli tecnologici. MANTENERE.

 

ANDAMENTO DI ARM IN PENCE

 

 

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