Analisi
Autonomy 13 anni fa - lunedì 26 luglio 2004

AUTONOMY

 

SETTORE: software
BORSA:    Londra
PREZZO:  173,00 pence
RISCHIO:  *****

 

Molte imprese di software hanno pubblicato, all’inizio del mese di luglio, i risultati del secondo trimestre. Il meno che si possa dire è che, in media, non siano particolarmente buoni e non sarà certo Autonomy, lo specialista britannico dei software per la gestione delle conoscenze a smentirci! Quest’ultimo, infatti, ha annunciato un fatturato per il secondo trimestre di soli 15,3 milioni di dollari, contro i 16-18 attesi dal mercato. Una diminuzione della crescita che ha lasciato tracce anche sugli utili che hanno messo a segno un calo del 32% a 0,01 dollari per azione. La buona tenuta dell’attività di Autonomy nel primo trimestre sembrava confermare la ripresa degli investimenti in tecnologia e informazione da parte delle aziende per condurre il gruppo britannico verso una prospera chiusura dell’anno (SQ 594 ), una prosperità che non è più così evidente al giorno d’oggi. La «buona novella» è che questa brusca inversione di tendenza si è verificata anche presso altre realtà del settore dei software quali Siebel Systems, Veritas Software, BMC Software o PeopleSoft. Nel complesso, non meno di venti società hanno annunciato risultati inferiori alle attese, cosa che lascia supporre che la debolezza della domanda verificatasi in giugno sia soprattutto un problema settoriale più che della singola azienda. Autonomy si è inoltre tirata ancor di più la zappa sui piedi cercando di giustificare la debolezza dei risultati. Secondo la dirigenza, le vendite del gruppo sarebbero state penalizzate dalle cattive performance dei produttori di software con cui Autonomy ha concluso accordi di tipo OEM che, lo ricordiamo, consiste nell’affiancare i software di d’Autonomy alla loro offerta. Se questa spiegazione può certamente fornire una prima giustificazione di questa controperformance, non è certo sufficiente per giustificarla del tutto, secondo noi. Rimane da scoprire se questo nuovo abbassarsi della congiuntura sia l’inizio di un nuovo rallentamento nella domandi di software o se le aziende si siano semplicemente fermate un attimo per digerire tutto quello che avevano acquistato nei mesi precedenti. Una domanda alla quale attualmente ci sembra difficile dare una risposta.

 

Nonostante la forte discesa del prezzo, le incertezze che pesano sul settore dei software ci spingono alla prudenza. MANTENERE.

 

ANDAMENTO DI AUTONOMY IN PENCE

 

 

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