Analisi
Cir 14 anni fa - lunedì 19 luglio 2004

CIR

SETTORE: industrie e servizi vari
BORSA: Milano
PREZZO: 1,63 EURO
RISCHIO: ****

Uno studio di settore conferma che, nella pubblicità, il comparto televisivo mantiene una posizione predominante. Anche le stime dell’associazione che raggruppa le aziende che investono in pubblicità vanno nella stessa direzione: il mercato televisivo raccoglie oggi il maggior numero di investimenti e la crescita prevista per fine 2004 (3,5%) supera quella di quotidiani (3%) e periodici (1,3%). La situazione di mercato, quindi, parrebbe poco favorevole a Cir, che con L’Espresso opera prevalentemente nell’editoria. Anche lo "sforamento" dei limiti Antitrust da parte di Mediaset non dovrebbe comportare lo spostamento della raccolta su altri operatori, tra cui Cir: i limiti possono infatti essere superati per crescita spontanea (senza fusioni o acquisizioni). Inoltre, la riforma di settore ha posto nuovi e più ampi limiti. Le prospettive di Cir, comunque, restano positive: oltre alla presenza in settori con buona crescita (radio), L’Espresso compensa le incertezze della raccolta pubblicitaria con le vendite di prodotti allegati. Inoltre, Cir si diversifica in altri campi: energia (Energia Spa), componentistica auto (Sogefi) e una quota minoritaria nella telefonia (H3G, con l’operatore 3 che ha appena superato il milione di clienti).

Per Cir stimiamo un utile 2004 e 2005 pari rispettivamente a 0,1 e 0,11 euro per azione. Titolo correttamente valutato, acquistare.

CIR / L’ESPRESSO 

 

Le sorti di Cir (grassetto; base 100) non sono più legate a filo doppio a L’Espresso (sottile). Acquistare Cir.

 

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