Analisi
Ducati 13 anni fa - lunedì 26 luglio 2004

DUCATI

SETTORE: automobilistico
BORSA: Milano
PREZZO: 1,14 EURO
RISCHIO: **

Dopo un 2003 sottotono, Ducati intende lanciare un’importante campagna acquisti. L’obiettivo è Aprilia, che attualmente attraversa un periodo di forte crisi. Anche Piaggio è interessata alla società, ma Ducati è riuscita a stringere un accordo in esclusiva per la cessione della quota di maggioranza. La fusione tra i due gruppi si presenta ideale da un punto di vista commerciale, con Ducati specializzata nelle moto di grossa cilindrata e Aprilia in quelle medio-piccole. Tuttavia la fusione non è affatto scontata, visto che Ducati non dispone dei mezzi finanziari necessari per un’acquisizione di dimensioni rilevanti come quella di Aprilia. Già adesso gli oneri finanziari erodono il 70% del risultato industriale di Ducati: se Aprilia venisse acquistata in contanti, il peso degli oneri finanziari potrebbe ancora aumentare. L’acquisto tramite emissione di nuove azioni, invece, potrebbe "diluire" i risultati per azione. Certo i positivi dati economici del 1° trimestre possono convincere gli investitori a puntare su quest’operazione, ma per ora tutto è in fase di discussione. Ricordiamo che il primo trimestre 2004 si è chiuso, rispetto allo stesso periodo 2003, con un fatturato e un risultato industriale in crescita rispettivamente del 23,4% e del 37,6%, con un utile per azione di 0,0047 euro (perdita per azione di 0,038 euro nel primo trimestre 2003).

Ducati ha vinto la prima battaglia per Aprilia, ma la guerra è lunga e potrebbe pesare eccessivamente sul bilancio. I risultati e le prospettive sono buoni, ma il titolo è caro; non acquistare.

DUCATI / BORSA 

 

Ducati (grassetto; base 100) migliora i conti, ma il titolo è ancora caro. Non acquistare.

 

condividi questo articolo