Analisi
Brembo 13 anni fa - lunedì 27 settembre 2004

BREMBO

SETTORE: automobilistico
BORSA: Milano
PREZZO: 00.00 EURO
RISCHIO: **

Nel 1° semestre Brembo ha realizzato una crescita dei ricavi del 10,5%. Il gruppo ha beneficiato del buon andamento del settore in cui opera che, contrariamente alle previsioni in leggero calo, ha registrato una discreta crescita. Solo il mercato americano ha un po’ sofferto, poiché l’effetto negativo del cambio ha compensato la crescita dei volumi venduti. A livello di costi, in miglioramento quelli per il personale, che vedono ridurre la propria incidenza sul fatturato. Aumentano, invece, gli altri costi di produzione, a causa del maggior costo delle materie prime, non interamente trasferito nei prezzi di vendita. L'utile industriale si è attestato a 0,49 euro per azione, +8,3% rispetto al 1° semestre del 2003. Hanno contribuito alla crescita dell'utile industriale anche gli +ammortamenti che, pur in aumento del 5%, incidono in misura inferiore sul fatturato. In crescita, infine, l'utile netto, pari a 0,26 euro per azione (0,22 euro lo scorso anno).

Brembo ha mostrato una discreta crescita, trascinata dal positivo andamento del settore. Nella seconda parte dell'anno il trend dovrebbe continuare, ma destano non poche preoccupazioni i prezzi delle materie prime (in forte aumento già nel primo semestre) che, se dovessero ulteriormente salire, peserebbero sensibilmente sull'utile atteso. Al prezzo attuale il titolo risulta caro. Non acquistare.

BREMBO / BORSA 

 

Brembo (grassetto; base 100) migliora i conti nel primo semestre. Titolo caro; non acquistare.

 

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