Analisi
Eli Lilly 13 anni fa - lunedì 25 ottobre 2004

ELI LILLY

SETTORE: salute e farmacia
BORSA: New York
PREZZO: 51,85 USD; 41,05 EURO
RISCHIO: ***

Dopo un modesto 2° trimestre, il 3° trimestre di Eli Lilly (LLY.N) è deludente: il fatturato cresce solo del 4%, penalizzato dal -9% delle vendite del farmaco principale, lo Zyprexa, mentre l’utile industriale è sceso del 7% per gli investimenti in impianti e nella ricerca e sviluppo. I ricavi da licenze e alleanze hanno però fatto aumentare del 5% gli utili complessivi. Vista la situazione poco brillante, anche se il portafoglio si è arricchito del Cymbalta e dello Yentreve, il management lancerà una ristrutturazione. Tagliando quasi 1000 posti di lavoro, chiudendo un centro di ricerca e riorganizzando i gruppi di vendita, Eli Lilly conta di economizzare 0,14 dollari per azione da qui al 2005. Un piano che giudichiamo positivamente anche se farà aumentare i costi a breve termine, quando il gruppo dovrà anche sostenere il lancio di otto nuovi prodotti.

Tenendo conto dei risultati e dei costi di ristrutturazione riduciamo le stime sull’utile per azione a 2,48 dollari nel 2004 e 2,85 dollari nel 2005. Dopo la seconda metà del 2005 le vendite dovrebbero però riprendersi grazie al lancio di nuovi farmaci. Il crollo del titolo, diventato conveniente, ci sembra dunque eccessivo. Acquistare.

ELI LILLY (in dollari) 

 

Il recente crollo del titolo a nostro avviso è eccessivo. Approfittatene per acquistare.

 

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