Analisi
General Motors 13 anni fa - venerdì 29 ottobre 2004

GENERAL MOTORS

 

SETTORE: automobilistico
BORSA:    New York
PREZZO:38,81 USD; 30,47 EURO
RISCHIO:  ***

 

Deludenti i risultati trimestrali (utile per azione di 0,78 dollari) di General Motors (GM.N), che chiude il 3° trimestre in rosso sia in Nord America (59% del fatturato) sia in Europa (15,5%). Per riprendersi in Europa il gruppo conta non più solo sul lancio di nuovi modelli, ma anche su un piano che dal 2006 gli permetterà di economizzare 600 milioni di dollari l’anno (0,9 dollari per azione ante imposte), che utilizzerà per attrarre clienti tramite sconti. La capacità produttiva è superiore alla domanda, ma non sembrano previste chiusure di fabbriche. L’andamento negli Usa sarà quindi determinante, ma il calo della produzione, i rialzi dei tassi (aumento del costo del denaro) e il rincaro delle materie prime non lasciano ben sperare. Tenendo conto del calo della produzione e della domanda e del costo della ristrutturazione in Europa (1-1,5 dollari per azione su due anni) abbassiamo le stime sull’utile per azione a 5,3 dollari per il 2004 e 4,7 dollari per il 2005.

Il titolo riflette già in parte le attese difficoltà, ma non vediamo elementi che potrebbero farlo riprendere nei prossimi mesi. L’azione è però conveniente e non ci attendiamo una revisione al ribasso del dividendo. Mantenere.

 

GENERAL MOTORS (in dollari)

Il cattivo andamento del mercato auto in Europa e negli Usa pesa sul titolo. Mantenere, ma non acquistare.

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