Analisi
Pinault Printemps Redoute 13 anni fa - lunedì 25 ottobre 2004

PINAULT PRINTEMPS REDOUTE

SETTORE: distribuzione
BORSA: Parigi
PREZZO: 73,25 EURO
RISCHIO: ***

Nel 3° trimestre la crescita (deludente) delle vendite di Pinault Printemps Redoute (PRTP.PA) non è bastata a controbilanciare i deboli risultati del 1° semestre: sui primi nove mesi dell’anno il fatturato è infatti sceso del 3,6% rispetto allo stesso periodo 2003. Questo è dovuto alle cessioni, ma anche senza tenerne conto la crescita del fatturato (+3,8%) resta inferiore alle attese. Intanto il gruppo fa passi avanti nelle trattative per vendere il 74% della controllata Rexel (materiali elettrici) migliorata dopo la ristrutturazione: ha già ricevuto diverse offerte e i vertici hanno lasciato intendere che contano di incassare più di 2 miliardi di euro, ossia più di quanto prospettato dalla maggior parte degli osservatori. Il gruppo che si sta profilando si focalizzerà esclusivamente sul commercio al dettaglio (in negozi o per corrispondenza) e sui prodotti di lusso tramite la controllata Gucci, che esce da un periodo molto critico. Per il management di Gucci la sfida è far tornare redditizia la società; infatti, anche se Gucci è in utile, le sue recenti acquisizioni restano in perdita.

Stimiamo un utile per azione di 4,93 euro nel 2004 e 5,98 euro nel 2005. Visto che per i prossimi due anni non ci aspettiamo grandi risultati (consumi fiacchi in Francia, integrazione di Gucci), anche se l’azione è correttamente valutata ve ne sconsigliamo l’acquisto.

PINAULT PRINT. / CAC 40 

 

Il titolo (grassetto; base 100) va peggio dell’indice principale della Borsa francese. Non acquistare.

 

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