Analisi
Unicredito 13 anni fa - venerdì 29 ottobre 2004

UNICREDITO

 

SETTORE: finanziario
BORSA:    Milano
PREZZO:  4,20 EURO
RISCHIO:  **

 

Il nuovo piano industriale di Unicredito rivede al ribasso alcuni obiettivi a causa dello scenario economico più negativo del previsto. Tuttavia i tagli sono consistenti ma non drastici, e la revisione è coerente con la prudenza che contraddistingue i piani del gruppo (tanto che le ipotesi alla base del piano, ad esempio per la crescita economica italiana, sono più pessimiste delle stime ufficiali). La diversa composizione dei ricavi (minor peso della gestione di attività finanziarie e derivati) porterà a una crescita del 5,4% annuo. Il taglio dei costi (0,08 euro per azione entro il 2007) non comporterà interventi “traumatici”: la riduzione di 3000 unità nel personale avverrà con prepensionamenti e incentivi. In questo modo, il gruppo conta di migliorare i già soddisfacenti livelli di redditività: utile in crescita dell’11,3% medio annuo, riduzione del rapporto costi/ricavi dal 55% al 50%, miglioramento della +redditività del capitale dal 17% al 20%. Dal punto di vista strategico, il piano non rivela grandi novità: è confermato l’interesse per il Centro Europa, mentre in Italia non sono previste acquisizioni ma una crescita interna che porti ad aumentare la quota di mercato. Il gruppo conta di chiudere entro fine anno la vendita degli immobili non strategici (6% del totale) per i quali sta trattando in esclusiva con Pirelli RE.

Giudichiamo realistici gli obiettivi del piano, in linea anche con le nostre stime che lasciamo perciò invariate: utile per azione 2004 e 2005 rispettivamente di 0,33 e 0,35 euro per azione. Titolo correttamente valutato, acquistare.

 

UNICREDITO / BANCHE

Il titolo (grassetto; base 100) è correttamente valutato e rimane in linea con il settore. Acquistare.

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