Analisi
Ahold 13 anni fa - lunedì 29 novembre 2004

AHOLD

SETTORE: distribuzione
BORSA: Amsterdam
PREZZO: 5,77 EURO
RISCHIO: *****

Ahold (AHLN.AS) è in ristrutturazione dal 2003, ma il piano, che prevede il ripiegamento sui mercati europei e nordamericani e la razionalizzazione delle attività, non ha dato grandi risultati. Nel terzo trimestre il gruppo ha subìto un calo del fatturato dell’8,3% e una perdita netta di 116 milioni di euro (0,11 euro per azione), che ha fatto lievitare a 539 milioni di euro la perdita per i primi 9 mesi. Questi risultati sono dovuti soprattutto a perdite non ricorrenti (come la vendita in perdita delle attività sudamericane), ma anche al dollaro debole, all’intensificarsi della concorrenza (che comprime i margini di guadagno) e ai problemi di integrazione delle attività negli Usa. Non sorprende che una "pulizia" come quella in atto comporti pesanti perdite straordinarie, ma preoccupa la debolezza dei margini (più bassi della media del settore), che denuncia la scarsa efficienza dell’attività di base.

Per il 2004 stimiamo una perdita netta di 0,30 euro per azione (0,11 euro l’utile corrente per azione). Troppe incertezze ostacolano il piano di rilancio. In più l’azione è cara. Non acquistare.

 

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