Analisi
Autonomy 13 anni fa - mercoledì 3 novembre 2004

AUTONOMY

 

SETTORE: software
BORSA:    Londra
PREZZO:  179,75 pence
RISCHIO:  *****

 

E stato senza grande entusiasmo che gli investitori hanno accolto i risultati del 3e trimestre di Autonomy, editore britannico di software per la gestione delle conoscenze. Bisogna dire che, se confrontati con quelli del 2e trimestre (SQ 604 ), non sono granché brillanti. Eppure tutto era cominciato sotto i migliori auspici. Con 14,5 milioni di dollari, il fatturato era in linea con le attese dei mercati. Ma il margine di utile si è rivelato quantomeno inquietante. Nel 3e trimestre, Autonomy si è limitata a  mantenere la redditività registrando un utile operativo di soli 153000 dollari! Per mantenere la crescita delle sue attività, in un mercato sempre più concorrenziale, Autonomy è stata costretta ad investire massicciamente in Ricerca & Sviluppo (R&S). Tanto che nel 2003 le spese di R&S hanno rappresentato quasi il 22% del fatturato, contro il 10% del 2000. Se gli investimenti in R&S sono una garanzia per la crescita futura del gruppo, sono in ogni caso aumentati con un ritmo superiore di quello con cui è cresciuto il fatturato del gruppo dal 2e trimestre… 2001, cioè 14 trimestri consecutivi, fatto che ha inevitabilmente pesato sulla redditività.

Per il 4trimestre, Autonomy prevede un fatturato compreso tra 16 e 19 milioni di dollari, cioè una variazione compresa tra -6 et +12%, valori che testimoniano chiaramente l’incertezza sulla crescita futura del gruppo.

I risultati del 3e trimestre e le prospettive sul 4e  ci spingono a rivedere al ribasso le nostre previsioni. Autonomy dispone comunque di una tesoreria di 100 milioni di dollari, che la mette al riparo di un’eventuale crisi congiunturale e, soprattutto, le permetterebbe di finanziare nuovi vettori di crescita, soprattutto tramite acquisizioni. MANTENERE.

 

ANDAMENTO DI AUTONOMY IN EURO

 

 

 

 

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