Analisi
Fiat 13 anni fa - lunedì 8 novembre 2004

FIAT

SETTORE: automobilistico
BORSA: Milano
PREZZO: 5,64 EURO
RISCHIO: ****

Nel terzo trimestre Fiat ha ridotto del 70% le perdite industriali, ma la situazione rimane difficile. Il gruppo ha nettamente migliorato la redditività nei veicoli agricoli e nei veicoli commerciali (crescita delle vendite e aumenti dei prezzi legati al rinnovamento della gamma), ma Fiat Auto resta in perdita. Certo le sue perdite si sono ridotte del 15% circa, ma la crescita delle vendite (+11% in volume) lasciava sperare in un recupero più netto. Questo risultato, ancor più deludente se si considera che sono stati lanciati nuovi modelli e sono iniziati i tagli ai costi, evidenzia ancora una volta come Fiat fatichi a migliorare la produttività. Per il 2004 il gruppo conferma l’obiettivo di un risultato industriale in pareggio, ma noi stimiamo una leggera perdita. Anche nel 2005 la situazione resterà critica: Fiat dovrà assorbire l’aumento dei prezzi delle materie prime e affrontare la concorrenza dei nuovi modelli di Toyota e Peugeot-Citroën su una parte importante della sua gamma. Inoltre se a fine 2005, con il lancio della nuova Punto, il gruppo non dovesse aumentare nettamente le liquidità generate, potrebbe incontrare difficoltà anche nel rimborso del debito.

Stimiamo una perdita per azione di 1 euro (non più di 0,8 euro) per il 2004 e di 0,3 euro (non più di 0,15 euro) per il 2005. In assenza di segnali di un’imminente ripresa di Fiat Auto, mantenete, ma non acquistate quest’azione correttamente valutata.

FIAT / SETTORE AUTO 

 

Negli ultimi mesi Fiat (grassetto; base 100) è andata peggio del settore. Mantenere, ma non acquistare.

 

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