Analisi
Glaxosmithkline 13 anni fa - lunedì 22 novembre 2004

GLAXOSMITHKLINE

SETTORE: salute e farmacia
BORSA: Londra
PREZZO:11,47 pence;16,32 EURO
RISCHIO: ***

Nei primi nove mesi dell’anno il fatturato di GlaxoSmithKline (GSK.L) è diminuito del 6%, penalizzato dalla sterlina cara (+1% senza effetti di cambio) e dall’arrivo dei generici degli antidepressivi Paxil e Wellbutrin. Altri farmaci, come il Seretide (contro l’asma) e l’Avandia (contro il diabete), hanno però limitato i danni con una crescita delle vendite di oltre il 20%. Il risultato industriale diminuisce comunque del 6% e l’utile per azione dell’8%, in seguito al lieve aumento dei costi per ricerca e sviluppo, ma soprattutto a causa del calo dei prezzi di vendita di certi medicinali, sotto pressione per la forte concorrenza. Per tutto il 2004 continuiamo a prevedere utili in calo, mentre dal 2005 ci aspettiamo che riprendano a crescere. Entro sei mesi verranno infatti lanciati tre nuovi farmaci e diverse molecole sono già in un’avanzata fase di sperimentazione clinica.

Visto il calo degli utili che è stato superiore alle nostre attese, per il 2004 riduciamo da 76 a 74 pence le nostre stime sull’utile per azione, che dovrebbe poi salire a 77 pence per azione nel 2005. L’interessante portafoglio di molecole in sviluppo in mano a GlaxoSmithKline, dovrebbe generare una forte crescita delle vendite della società solo fra qualche anno. Per il momento la situazione resta delicata. Anche se l’azione è conveniente non acquistatela. Mantenere.

GLAXOSMITHKLINE (in pence) 

 

L’azione è conveniente, ma non ci aspettiamo una gran ripresa. Mantenere, ma non acquistare.

 

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