Analisi
Mariella Burani 13 anni fa - lunedì 29 novembre 2004

MARIELLA BURANI

SETTORE: beni di consumo
BORSA: Milano
PREZZO: 8,04 EURO
RISCHIO: *

Mariella Burani ha chiuso il terzo trimestre del 2004 con un fatturato in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A far volare le vendite è stato soprattutto il settore abbigliamento (+20,3%) che ha fatto premio sia dei recenti acquisti (Don Gil e Le Tricot Perugia), sia del buon andamento delle 211 boutique – e il Gruppo ne ha aperte ben 13 solo nel corso del terzo trimestre. Una spinta importante alla crescita è venuta dai Paesi dell’Est Europa, che oggi pesano per il 15% delle vendite, portando le esportazioni al 68,5% del fatturato – era il 62,4% un anno fa. A livello di margini di guadagno segnaliamo che il buon andamento delle vendite si è riversato su di questi in maniera più che proporzionale spingendo in su gli utili industriali di circa il 20%. Il gruppo è soddisfatto per l’andamento delle collezioni autunno/ inverno 2004 e dei primi dati disponibili circa la vendita delle collezioni primavera/ estate del 2005 e ciò lo porta a ritenere di poter concludere bene l’anno.

Ci attendiamo per il 2004 un utile per azione di 0,42 euro che dovrebbero salire a 0,57 nel 2005. La società va bene, ma il prezzo purtroppo ne tiene già abbondantemente conto. Il titolo è caro, e il nostro consiglio è di non acquistarlo.

MARIELLA BURANI / BORSA

Mariella Burani (grassetto; base 100) non è cresciuta molto, pur evitando le secche della Borsa. Non acquistare.

 

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