Analisi
Telecom Italia 13 anni fa - lunedì 13 dicembre 2004

TELECOM ITALIA

SETTORE: telecomunicazioni
BORSA: Milano
PREZZO: 2,98 EURO
RISCHIO: ****

A gennaio Telecom Italia (TI) lancerà un’Offerta pubblica di acquisto (Opa) su 2/3 delle azioni ordinarie non ancora possedute della controllata Tim (ne detiene il 56%), al prezzo unitario di 5,60 euro. Le azioni che non rientreranno nell’Opa verranno in seguito scambiate secondo il rapporto di 1,73 azioni di TI per ogni azione TIM. L’interesse industriale della fusione (migliori offerte commerciali associando telefonia fissa, mobile e accesso a Internet) è però secondario. L’operazione è soprattutto di natura finanziaria e mira a far risalire l’abbondante liquidità di TIM verso la controllante TI, per poi dirottarla – tramite maggiori dividendi distribuiti da TI – verso Olimpia (controllante di TI), e quindi verso Pirelli (che controlla Olimpia). Un meccanismo che, secondo noi, ipoteca le prospettive di crescita di TI, il cui indebitamento aumenta di circa il 50%. Non è poi scontato che il gruppo possa mantenere l’elevata redditività. La regolamentazione è sempre più rigorosa, mentre resta incerto il livello di redditività dei futuri servizi telecom). Se i suoi margini scendessero, TI non potrebbe continuare a distribuire generosi dividendi, rimborsare il debito e investire in nuovi progetti.

Anche se in sé stessa la semplificazione della struttura è positiva, Pirelli cerca a tutti i costi di mantenere il suo potere, anche se ciò rischia di andare a scapito di TI. Non acquistate l’azione TI, peraltro cara. Agli azionisti TIM consigliamo di partecipare all’Opa. Vi terremo al corrente sui dettagli.

TELECOM ITALIA / TIM 

 

La prospettiva di acquisizione di Tim (sottile, scala di destra) da parte di TI ha fatto salire entrambe le azioni.

 

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