Analisi
Epcos 13 anni fa - martedì 25 gennaio 2005

EPCOS

 

SETTORE: componenti elettronici
BORSA:    Francoforte
PREZZO:  9,51 euro
RISCHIO:  ****

 

Anche se la dirigenza lo aveva già segnalato, gli investitori sono rimasti sorpresi dall’enormità della diminuzione del livello di attività del gruppo tedesco. Il fabbricante di componenti elettronici, ha anticipato che le vendite dovrebbero essere attorno ai 285 milioni di dollari nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2005 (chiusura a fine settembre) cioè una diminuzione del 14% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.

Se la debolezza del dollaro americano, valuta nella quale Epcos realizza oltre il 30% del suo fatturato, continua a pesare sulle vendite, è anche, anzi soprattutto, un smaltimento del magazzino più lungo di quanto previsto all’origine di questa contro-performance. I clienti dell’elettronica di largo consumo e della telefonia portatile preferiscono liberarsi delle scorte attuali (frutto delle deludenti vendite natalizie) prima di fare nuovi ordini. Una tendenza confermata anche dai concorrenti americani Kemet e Vishay Intertechnology. Così, la società potrebbe non essere in grado di raggiungere l’equilibrio operativo nel primo trimestre. Inoltre, la ripresa dell’attività – prevista durante l’anno – dovrebbe essere moderata, tanto che gli utili non dovrebbero conoscere una crescita significativa.

 

Tenendo conto delle prospettive di breve periodo, Epcos non sarà, secondo noi, in grado di raggiungere gli obiettivi per quest’anno, cioè un risultato migliore di quello dell'anno scorso con un utile per azione di 0,75 euro. Abbassiamo quindi le nostre previsioni sugli utili per azione dell’esercizio 2005. MANTENERE.

 

ANDAMENTO DI EPCOS IN EURO

 

 

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