Analisi
Unipol 13 anni fa - lunedì 14 febbraio 2005

UNIPOL

SETTORE: finanziario
BORSA: Milano
PREZZO: 3,65 EURO
RISCHIO: *

Positivi i risultati preliminari 2004 pubblicati dal gruppo Unipol. Le somme raccolte presso i clienti salgono del 28% a 9,5 miliardi di euro: 5,7 nel ramo vita (+23%) e 3,9 nel ramo danni (+38%). Appare quindi credibile l’obiettivo 2005 di 10 miliardi di raccolta. Se nei volumi il gruppo non presenta problemi, sulla redditività è presto per esprimersi. I dati pubblicati sono però incoraggianti: il rapporto tra costi assicurativi e somme raccolte è previsto in linea con il 2003 e l’utile netto dovrebbe crescere del 40%, in linea con le nostre stime (0,22 euro per azione). Unipol vive una fase di transizione, col passaggio dalla sola attività assicurativa a una gamma completa di prodotti, compresi quelli bancari e di investimento. Un terreno relativamente nuovo per Unipol, che però sembra partita con il piede giusto: Unipol Banca ha registrato nel 2004 un significativo aumento del numero di filiali (in buona parte acquisite da altri operatori) e prevede un progresso anche nei risultati reddituali.

Giudichiamo positivamente la diversificazione, anche in vista del possibile rallentamento nel ramo danni. Stimiamo un utile 2005 e 2006 pari rispettivamente a 0,27 e 0,3 euro per azione. Rimangono dei punti deboli, come la scarsa liquidità in Borsa e la possibilità che il gruppo sia coinvolto in operazioni troppo impegnative (come l’acquisto da Generali della quota in Bnl). Questa ipotesi appare però poco probabile e il titolo, pur poco liquido, è correttamente valutato; acquistare. Mantenete invece le privilegiate, che offrono dividendi migliori ma sono attualmente sopravvalutate.

UNIPOL / ASSICURATIVI 

 

Positivi i dati preliminari di Unipol (grassetto; base 100), che continua a battere il settore. Acquistare.

 

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