Analisi
Banca Popolare di Milano 12 anni fa - lunedì 14 marzo 2005

BANCA POPOLARE DI MILANO

 

SETTORE: finanziario
BORSA:     Milano
PREZZO:   6,82 EURO
RISCHIO:  **

 

Banca Popolare di Milano chiude il 2004 (anno caratterizzato dall’integrazione di Cassa di Risparmio di Alessandria) con un utile netto di 0,31 euro per azione, raddoppiato rispetto all’anno precedente e leggermente superiore alle nostre stime (0,29 euro per azione). Positivo l’andamento dei ricavi (+3,4% rispetto al 2003), in particolare le commissioni (+5,2%). Queste ultime hanno beneficiato del buon andamento del risparmio gestito: la massa dei capitali è cresciuta del 7,1%, con una raccolta netta positiva nei fondi comuni (a differenza del mercato in generale, che ha registrato una raccolta netta negativa). Inoltre, ha contribuito a migliorare i conti il maggior peso dei fondi obbligazionari rispetto a quelli monetari (passati dal 41% al 36,5% delle masse gestite). Quanto ai prestiti concessi, in crescita del 9,3%, è da segnalare il comparto dei mutui, cresciuto di oltre il 35%. In quest’ultimo settore, le prime indicazioni sull’andamento del 2005 sembrano confermare il proseguimento della fase positiva, anche se difficilmente i tassi di crescita resteranno così elevati.

In linea con le indicazioni della società, stimiamo un utile 2005 di 0,35 euro per azione (0,37 nel 2006). Il titolo è correttamente valutato, ma è penalizzato dalla particolare struttura di governo che caratterizza le banche popolari. Mantenere.

 

BANCA POP. MILANO / BANCHE


Conti positivi, ma il titolo (grassetto; base 100) fatica a reggere il ritmo di crescita del settore. Mantenere.

 

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