Analisi
Corus 12 anni fa - lunedì 18 aprile 2005

CORUS

 

SETTORE: siderurgia
BORSA:    Londra
PREZZO: 50,50 pence; 0,74 EURO
RISCHIO:  ***

 

Nel 2004 Corus (CS.L) è tornata in attivo con un utile per azione di 10,05 pence. Il risultato, leggermente superiore alle nostre attese, è dovuto al fatto che nel 2° semestre la redditività è cresciuta più di quella dei concorrenti. Corus ha infatti beneficiato dell’aumento dei prezzi e della domanda mondiale d’acciaio, ma anche della ristrutturazione iniziata nel 2003. Il gruppo ha ridotto il divario con i concorrenti a livello di redditività industriale, e il management stima di colmarlo del tutto nel 2006, continuando a puntare sui tagli nei costi e sui rincari dei prezzi di vendita per i contratti a medio termine. Noi però restiamo scettici. Da qualche settimana infatti i siderurgisti, più cauti sulla salute del mercato dell’acciaio nel 2° semestre 2005, non esitano a parlare di imminente calo dei prezzi di vendita. Pur prevedendo quindi per il 2005 un utile per azione di 12 pence e un ritorno al dividendo, l’atteso peggioramento del settore nei prossimi mesi ci fa stimare un calo degli utili 2006.

La frenata del mercato peserà sui risultati del gruppo e lo renderà una preda meno interessante per eventuali acquirenti. Il titolo, pur correttamente valutato, ha scarse prospettive di crescita. Vendere.

 

CORUS (pence) / ACCIAIO (Usd)


L’atteso calo dei prezzi dell’acciaio (linea sottile, a destra; per tonnellata) frenerà la salita di Corus. Vendere.

 

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