Analisi
General Motors 12 anni fa - venerdì 22 aprile 2005

GENERAL MOTORS

 

SETTORE: automobilistico
BORSA:    New York
PREZZO: 26,01 USD; 19,84 EURO
RISCHIO:  ****

 

I risultati del 1° trimestre mostrano che General Motors (GM.N) deve affrontare grosse sfide. In Nord America (55% dell’attività) la perdita di clienti, il calo della produzione e i costi elevati (fuori controllo quelli sanitari e pensionistici) hanno portato a perdite colossali e a un crollo del 13% nel fatturato. In Asia i profitti sono diminuiti di 4,5 volte a causa della forte concorrenza. In Europa le perdite (senza oneri di ristrutturazione) si sono un po’ ridotte, ma è troppo presto per considerare vinta la partita. Nel complesso, come nelle attese dopo il recente profit warning, GM ha subìto nel 1° trimestre una perdita di 1,95 dollari per azione e non si può escludere un calo del dividendo 2005. Non ci attendiamo un significativo miglioramento della situazione per l’intero 2005, per cui stimiamo una perdita di 1,5 dollari per azione. Ormai GM non può più tergiversare: per riguadagnare la fiducia del mercato si impone una drastica ristrutturazione, ma per il momento il management, impegnato in tese trattative con i sindacati sui costi sanitari, preferisce non pronunciarsi.

Anche se secondo noi poco probabile, non si può escludere a medio termine il rischio di fallimento per GM, la cui situazione potrebbe ulteriormente peggiorare (condizioni più restrittive nel credito) prima di un’eventuale ripresa legata a un netto cambiamento strategico. Alziamo a **** il livello di rischio. L’azione, correttamente valutata, potrebbe però beneficiare dell’annuncio di un drastico piano di ristrutturazione. Mantenere.

 

GENERAL MOTORS (in dollari)

 

 

Il titolo soffre della scarsa capacità del gruppo di sapersi adattare alle esigenze del mercato. Mantenere.

 

 

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