Analisi
Advanced Neuromodulation 12 anni fa - mercoledì 18 maggio 2005

ADVANCED NEUROMODULATION

 

SETTORE: equipaggiamenti medici
BORSA:    Nasdaq
PREZZO:  35,52 dollari
RISCHIO:  *****

 

Dopo aver seminato il panico fra gli investitori con i risultati del 4trimestre (SQ 634 ), Advanced Neuromodulation (ANSI) sembra aver rassicurato gli investitori pubblicando i risultati del 1trimestre 2005. Prima di tutto, nonostante le pressioni concorrenziali a cui è attualmente sottoposto, lo specialista americano del trattamento del dolore cronico, ha realizzato vendite per 32,3 milioni di dollari, pari ad una crescita del 21% su base annua, ma soprattutto leggermente superiore a quanto previsto dal mercato. Come già annunciato dalla società, all’inizio dell’anno, il margine operativo è stato sotto pressione nel 1trimestre e si è fermato  al 20%, contro il 22% dell’anno precedente. Questa contrazione è in parte dovuta all’aumento delle spese legali per la causa contro Advanced Bionics (SQ 596 ), ma anche ad un aumento delle spese di Ricerca & Sviluppo  (R&S). Il gruppo, in effetti, prevede di mettere l’accento sullo sviluppo di nuove applicazioni nei settori del trattamento contro la depressione, i tremori o le emicranie, al fine di «catturare» una quota ancor più grande, della prevista crescita del mercato della neurostimolazione. Una strategia che dovrebbe essere redditizia poiché dovrebbe permettere di sostenere la crescita del gruppo negli anni a venire. ANSI dovrebbe, infatti, iniziare la commercializzazione delle prime pompe a medicinali impiantati AccuRx® nel 2006 mentre le nuove applicazioni dovrebbero fare la loro comparsa prima del 2008.

Alla lista delle buone notizie aggiungiamo anche che ANSI ha allargato il suo programma di riacquisto di azioni proprie, che ora arriva ai 2 milioni di titoli, contro il milione precedente. Secondo la dirigenza, questa operazione vuole trarre profitto dall’attuale debolezza del titolo e dovrebbe aumentare i prossimi utili per azione.

Se i risultati del 1erimestre hanno entusiasmato gli investitori, noi rimaniamo più conservativi riguardo le previsioni di breve periodo. La situazione dovrebbe rimanere tesa viste sia la pressione della concorrenza sia la tensione dei margini sui prezzi, che dovrebbero persistere per tutto l’anno. Ricordiamo infine che ANSI è ancora oggetto di un’inchiesta da parte del ministero della Sanità statunitense relativamente alle sue pratiche commerciali. MANTENETE.

 

ANDAMENTO DI ANSI IN DOLLARI

   

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