Analisi
Cremonini 12 anni fa - lunedì 23 maggio 2005

SETTORE: alimentari e bevande
BORSA:    Milano
PREZZO:  2,39 EURO
RISCHIO:  **

 

Inizia bene il 2005 per Cremonini. I risultati del 1° trimestre mostrano una crescita del fatturato del 7,8% rispetto allo stesso periodo 2004 (+35% l’utile ante imposte). I costi legati all’attività produttiva sono aumentati più dei ricavi, mentre il costo del lavoro rimane in linea con lo scorso anno; tuttavia la forte diminuzione degli oneri finanziari rispetto allo stesso periodo 2004 apporta benefici consistenti al bilancio di Cremonini. Il riposizionamento a medio-lungo termine di una parte consistente del debito a breve e la negoziazione di un nuovo prestito di 100 milioni di euro a condizioni favorevoli hanno avuto un impatto positivo sui conti del gruppo. Il prestito servirà a finanziare la fase di espansione tramite numerose acquisizioni, tra cui Infer, titolare del marchio Mokà (ristorazione nelle stazioni di Roma, Milano e Napoli). Cremonini vive un periodo positivo anche nel settore della ristorazione ferroviaria. È stato rinnovato il contratto con Cisalpino AG., il che consolida la presenza del gruppo nella ristorazione internazionale. Ma è soprattutto il settore della distribuzione a migliorare i ricavi: +12,9% grazie al contributo di Marr, destinata ad approdare a breve a Piazza Affari

Stimiamo utili 2005 e 2006 pari rispettivamente a 0,26 e 0,35 euro per azione. Il titolo è caro, ma i risultati sono positivi: mantenere.

 

CREMONINI / ALIMENTARI


Cremonini (grassetto; base 100) ha superato l’indice italiano di settore e oggi è cara. Mantenere.

 

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