Analisi
Fiat 13 anni fa - venerdì 13 maggio 2005

FIAT

 

SETTORE: automobilistico
BORSA:    Milano
PREZZO:  5,53 EURO
RISCHIO:  ****

 

Alla presentazione dei dati trimestrali (senza sorprese) Fiat ha confermato gli obiettivi di redditività 2005. Secondo il management, Fiat Auto (46% del fatturato) dovrebbe ridurre le perdite grazie a drastiche riduzioni dei costi e a prezzi di vendita più elevati. Un obiettivo secondo noi ambizioso, visto che nel 1° trimestre i guadagni sui prezzi di vendita si sono limitati a 39 milioni di euro (contro i 265 annunciati per l’intero anno), la concorrenza resta elevata e la domanda per i modelli Fiat è in calo (-15% le vendite in Europa nei primi 4 mesi 2005). Solo importanti guadagni non ricorrenti (risarcimento da General Motors, vendita della quota in Italenergia) gli consentiranno di tornare in utile e di migliorare le risorse finanziarie. In un contesto ancora difficile e con un debito preoccupante, la ripresa nei prossimi 2 anni dipenderà essenzialmente dai nuovi modelli; visti però gli insuccessi degli scorsi anni la prudenza si impone. La conversione dei prestiti in azioni diluirà inoltre del 15% l’utile per azione 2005 (0,62 euro) e del 30% quello 2006 (0,3 euro). Infine le scarse liquidità ci fanno dubitare che Fiat possa pagare un dividendo prima del 2006.

Le difficoltà legate alla ristrutturazione persistono. Sebbene correttamente valutata, l’azione non è da acquistare. Mantenere.

 

 

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