Analisi
Bulgari 12 anni fa - lunedì 6 giugno 2005
Continua la crescita di Bulgari che nel 1° trimestre 2005 ha visto il fatturato crescere dell’11,9% rispetto allo stesso periodo 2004.

SETTORE: beni di consumo
BORSA:    Milano
PREZZO:  9,30 EURO
RISCHIO:  ***

 

Continua la crescita di Bulgari che nel 1° trimestre 2005 ha visto il fatturato crescere dell’11,9% rispetto allo stesso periodo 2004. In espansione profumi (+20,3%) e accessori (+27,9%) che, però, insieme rappresentano meno di un terzo delle vendite del gruppo. Più modesta la crescita dei gioielli (+9,1%) e risicata quella degli orologi (+1,8%) che, tuttavia, segnano una certa ripresa. A livello geografico i ricavi sono stati trainati dalle vendite in America (+29,4%), Italia (+21,4%) e Giappone (+18,3%), mentre è in calo, seppur lieve, l’Europa (-0,8%), e ancor più il Medio Oriente (-8,22%). Gli utili industriali sono calati del 3% a causa dei costi legati al recente acquisto di Crova e all’attività alberghiera, ma soprattutto alle ingenti spese promozionali e pubblicitarie, salite a 0,08 euro per azione (+48%). Grazie alla buona gestione fiscale e al contenimento delle voci di spesa non legate all’attività industriale gli utili netti sono comunque in crescita del 9,1%. La società si è detta soddisfatta dei risultati ottenuti, nonostante il mercato non abbia affatto premiato il titolo, rimasto sotto i livelli di inizio anno.

Stimiamo che Bulgari chiuda il 2005 con un utile per azione in crescita a 0,44 euro. Anche se la società va bene e se il prezzo di Borsa ha smesso di crescere già da un po’, il titolo resta ancora caro. Non acquistare.

 

BULGARI / BORSA


Bulgari (grassetto; base 100) ha un andamento più ballerino rispetto alla  Borsa ed è cara. Non acquistare.

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