Analisi
L'enterprise value 12 anni fa - mercoledì 15 giugno 2005

· L’enterprise value indica il "valore complessivo" di una società, con riferimento non solo agli azionisti ma anche ai finanziatori. È quindi composto da due parti, il valore riferito al capitale di rischio (azionisti) e il valore riferito al capitale di debito (finanziatori).

· Entrambe le componenti vanno calcolate ai valori di mercato. Per il capitale di rischio basta moltiplicare il numero di azioni per il prezzo di Borsa.

· A differenza del capitale di rischio, il valore di mercato del capitale di debito corrisponde in genere con quello di bilancio. Ma si considerano solo i debiti finanziari – e non quelli legati all’operatività della società come i debiti verso fornitori – ai quali si sottraggono le disponibilità e i crediti finanziari.

· Non basta quindi guardare lo stato patrimoniale, perché a volte non è agevole distinguere i debiti finanziari dagli altri. Meglio cercare in un altro documento del bilancio, il rendiconto finanziario (vedi sotto).

· Come giudicare se l’enterprise value è elevato o no? Va comparato con alcuni indicatori dell’andamento della società per ottenere dei multipli, il cui funzionamento è analogo a quello dei multipli visti nelle scorse settimane (prezzo/utili, prezzo/cash flow, prezzo/valore contabile): più sono elevati, più il titolo è caro, come per il prezzo al metro quadro di una casa. Ma per il calcolo si utilizzano altri elementi di bilancio. L’enterprise value infatti comprende il valore della società non solo per gli azionisti ma anche per i finanziatori, quindi non può essere confrontato con risultati (come l’utile) che esprimono il rendimento solo per gli azionisti. Si utilizzano indici di redditività che comprendano anche la remunerazione per i finanziatori: risultato operativo, margine operativo lordo o anche il fatturato.

IL RENDICONTO FINANZIARIO

È il documento, contenuto nel bilancio, con cui la società riassume i flussi monetari in entrata e in uscita, sia per la normale attività sia per altre operazioni (aumenti di capitale, nuovi finanziamenti, rimborsi di debiti, distribuzione di utili…).

 

condividi questo articolo