Analisi
Pinault Printemps Redoute 12 anni fa - lunedì 6 giugno 2005
Con la vendita della partecipazione in Rexel (distribuzione di materiale elettrico), si è conclusa la riorganizzazione strategica di PPR.

SETTORE: distribuzione
BORSA:    Parigi
PREZZO:  80,15 EURO
RISCHIO:  ***

 

Con la vendita della partecipazione in Rexel (distribuzione di materiale elettrico), si è conclusa la riorganizzazione strategica di PPR (PRTP.PA). Il gruppo, leader europeo nella distribuzione di largo consumo, con l’acquisizione totale di Gucci è diventato un grande nome anche nel “lusso”. Nel 1° trimestre il fatturato è cresciuto del 2,2%: la forte crescita del polo lusso (+10%) è stata controbilanciata dalla modesta crescita del ramo distribuzione (+0,7%). Da qui a tre anni PPR conta di realizzare il 60% del fatturato all’estero (contro il 49,6% attuale). Per riuscirvi punta sull’apertura di nuovi punti vendita al di fuori della Francia. Nel polo lusso, dove i margini di guadagno sono più importanti, PPR vuole una crescita del fatturato di oltre il 10% annuo e si aspetta che i marchi in perdita (Yves Saint Laurent, Boucheron) tornino redditizi entro il 2007.

Stimiamo un utile per azione di 5 euro nel 2005 e 5,53 euro nel 2006. L’azione è cara e i suoi progetti futuri ci sembrano un po’ troppo ambiziosi. Non acquistare.

 

PPR (in euro)


L’azione è cara e dubitiamo che il gruppo riesca a centrare i suoi ambiziosi obiettivi. Non acquistare.

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