Analisi
Unicredito 13 anni fa - lunedì 13 giugno 2005
I vertici di Unicredito e della tedesca Hvb hanno approvato la fusione tra le due società.

UNICREDITO

SETTORE: finanziario
BORSA:    Milano
PREZZO:  4,10 EURO
RISCHIO:  **

I vertici di Unicredito e della tedesca Hvb hanno approvato la fusione tra le due società. Se (come probabile) ci sarà il via libera delle assemblee, Unicredito diventerà il nono gruppo bancario europeo (4° nell’area euro). L’operazione prevede un’offerta pubblica di scambio (5 azioni Unicredito per ogni azione Hvb) condizionata al raggiungimento del 65% del capitale. Unicredito lancerà inoltre un’offerta pubblica di scambio anche sulle due controllate di Hvb (Bank Austria e la polacca Bph), per le quali è anche prevista l’alternativa del pagamento in contanti. L’acquisizione di Hvb, che viene da un periodo di pesante ristrutturazione e ha chiuso il 2004 in perdita, è strategicamente importante per Unicredito, non tanto per l’attività in Germania (Hvb ha un pesante portafoglio di mutui ipotecari, in un momento in cui il settore immobiliare tedesco non sta brillando) quanto per la possibilità di accrescere la presenza nell’Est Europa, da tempo nel mirino di Unicredito per le buone prospettive. Visto il peso del nuovo gruppo, in alcuni Paesi si dovrà però superare il vaglio delle autorità di vigilanza (ad esempio in Polonia, dove Unicredito controlla già Bank Pekao, ma anche in Croazia e in Bulgaria).

Nel 2005 e 2006, l’operazione avrà un effetto leggermente “diluitivo” sugli utili per azione di Unicredito (rispettivamente 0,3 e 0,35 euro). Più a lungo termine, tuttavia, l’accordo è positivo. Correttamente valutata, acquistare.

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