Analisi
Banca Intesa 13 anni fa - lunedì 18 luglio 2005
Il nuovo piano industriale presentato per il triennio 2005/2007 punta sulla crescita interna.

SETTORE: finanziario
BORSA:    Milano
PREZZO:  4,04 EURO
RISCHIO:  ***

Banca Intesa ha presentato il nuovo piano industriale, che al contrario di altre banche punta sulla crescita interna e non su operazioni straordinarie. Il gruppo intende aumentare la redditività del capitale proprio (dal 16% del 2004 al 20% nel 2007) agendo su due fronti: da un lato, la crescita dei ricavi (+7,4% annuo), dall’altra il controllo dei costi, che dovrebbero crescere solo dell’1,1% annuo grazie alla semplificazione dell’organizzazione e alla maggior efficienza (il rapporto costi/ricavi dovrebbe scendere dal 60% del 2004 al 50% nel 2007). Non sono previste novità significative nel mix di attività (la clientela retail ha già aumentato negli ultimi anni il peso rispetto alle società) né nella ripartizione geografica (le attività italiane pesano attualmente per circa l’85% del totale). Questo non significa però che il gruppo non sia aperto a opportunità mirate all’estero, soprattutto in Europa orientale dove è già presente (Russia, Ungheria, Croazia, Slovacchia) e dove sta perfezionando alcune operazioni (Serbia, Bosnia). Anche Turchia, Romania e Ucraina sono ritenute interessanti.

Il piano industriale appare realistico, anche considerando lo scenario economico ancora incerto; riteniamo perciò raggiungibili gli obiettivi presentati. Stimiamo un utile per azione di 0,35 euro nel 2005 e 0,37 euro nel 2006. Il titolo è caro, ma lo potete mantenere.

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