Analisi
Cimpor 12 anni fa - giovedì 21 luglio 2005
Vendite in crescita ma risultati inferiori alle attese.

SETTORE: costruzioni e immobili
BORSA:    Lisbona
PREZZO:  4,57 EURO
RISCHIO:  ***

Nonostante la congiuntura difficile sul mercato portoghese, nel primo trimestre il fatturato del cementificio Cimpor (CMPR.IN) è cresciuto del 4,9% grazie al buon andamento dei mercati esteri, in particolare Egitto (+54,8%) e Sudafrica (+25,2%). I risultati sono però inferiori alle attese: il margine operativo (rapporto tra utile industriale e fatturato) scende al 22,9% e l’utile per azione diminuisce del 7,9%. Il gruppo soffre infatti del crollo dei prezzi di vendita in Brasile, dei maggiori costi per l’energia e della debolezza del mercato portoghese. La recente modifica dello statuto del gruppo, che prevedeva il limite del 10% nei diritti di voto a prescindere dalla partecipazione detenuta, dovrebbe ravvivare l’interesse di potenziali acquirenti (come la francese Lafarge che ne detiene già il 12,6%), ma Teixera Duarte (che ne detiene il controllo con il 22,65% del capitale) ha già annunciato che non intende mollare la presa.

Tenendo conto dei risultati del 1° trimestre, per il 2005 riduciamo da 0,34 a 0,33 euro le nostre stime sull’utile per azione, che dovrebbe salire a 0,36 euro nel 2006. Potete mantenere quest’azione correttamente valutata.

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