Analisi
Adidas 13 anni fa - venerdì 5 agosto 2005
Mentre i suoi risultati trimestrali mostrano una buona crescita della redditività ha appena annunciato l'acquisizione del concorrente americano Reebok.

Quotazione al momento dell'analisi (05/08/2005): 156.61 euro

Mentre i suoi risultati trimestrali mostrano una buona crescita della redditività (l'utile per azione sale del 50% e il fatturato dell'8%), la tedesca Adidas, specialista nel settore degli articoli sportivi, ha appena annunciato l'acquisizione (presentata come amichevole) del concorrente americano Reebok. Se arriveranno le autorizzazioni necessarie l'operazione dovrebbe essere portata a termine a inizio 2006. Non si tratta di una sorpresa completa. Da una parte la liquidità ottenuta con la recente vendita di Salomon poteva lasciar presagire un'operazione strategica, da un'altra parte, nonostante i recenti miglioramenti delle performance commerciali negli Usa, Adidas è ancora troppo poco presente su questo importante mercato. Grazie a Reebok, il peso degli Usa sul fatturato del gruppo passerà dal 9% al 21%, assicurandogli tassi di crescita più solidi, visto che in Europa (50% del mercato odierno di Adidas) il mercato ristagna. In più Adidas potrà fare concorrenza al gigante Nike in maniera più efficace. Anche se il prezzo che Adidas è disposta a pagare per Reebok è superiore del 34% al prezzo di mercato del titolo, ci pare un prezzo ragionevole, viste le possibili sinergie.

Adidas capitalizza la sua buona salute per svilupparsi anche negli Usa. Manteniamo intatte le nostre previsioni di utili per il 2005 a 9,05 euro per azione mentre la portiamo a 11 euro per il 2006 (prima erano 10 euro). Detto questo ai prezzi attuali di Borsa il titolo resta comunque caro e, se lo avete, vi consigliamo di venderlo.  

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