Analisi
Recordati 13 anni fa - martedì 16 agosto 2005
I buoni risultati del 1°semestre di Recordati non ne rendono ancora conveniente l’acquisto.

Prezzo al momento dell'analisi (12 agosto 2005): 6,23 euro

Il primo semestre del 2005 si chiude positivamente per Recordati. I dati appena resi noti confermano il periodo positivo che sta attraversando la casa farmaceutica di Milano. L’utile industriale cresce del 29,9%, grazie a un aumento del 17,4% dei ricavi. L’effetto positivo sui conti della società delle nuove acquisizioni è evidente soprattutto nel settore farmaceutico. Complessivamente, infatti, i ricavi aumentano del 20,5%, 12,2% a perimetro costante nei primi sei mesi del 2005. Le vendite sono aumentate soprattutto in Francia (+22,5%) e in Spagna (+57,9%), mentre nel nostro Paese l’incremento è stato meno marcato (+2,5%). Ha contribuito a questo buon risultato la crescita dei ricavi derivanti dalla commercializzazione della lecarnidipina, farmaco usato per la cura dell’ipertensione. L’importanza di questo prodotto per Recordati è sottolineata da diverse acquisizioni fatte dalla società per garantirsi la commercializzazione del principio farmaceutico. In Giappone Recordati ha riacquistato i diritti per la commercializzazione della lecarnidipina, dopo la risoluzione dei contratti di distribuzione con le due azienda farmaceutiche Tsumura e Danippon. In Gran Bretagna la società ha riacquistato i diritti per la commercializzazione diretta dello Zanidip, farmaco che ha sempre la lecarnidipina come principio attivo di base. La strategia di espansione in Europa e nel mondo attuata dalla società è confermata anche dall’acquisto della licenza per la commercializzazione dello Stanate dall’americana Infa Care Pharmaceuticals Corporation e di Yoduk, farmaco usato per contrastare la carenza di potassio. L’unico comparto che non ha riscosso buoni risultati è quello della chimica farmaceutica, che ha perso circa il 9% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Nonostante i risultati positivi, il titolo rimane caro. Pevediamo per il 2005 un utile per azione di 0,34 euro e per il 2006 di 0,38 euro. Non compratelo.

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