Analisi
Time Warner 13 anni fa - mercoledì 10 agosto 2005
Time Warner chiude il secondo trimestre in rosso. Ma nulla di cui preoccuparsi.

Quotazione al momento dell’analisi (9 agosto 2005): 17.97 dollari

Il gigante americano dei media (cinema, televisione, stampa, Internet, TV via cavo) Time Warner chiude il secondo trimestre in rosso. La perdita per azione è stata di 0,07 dollari (contro un utile per azione di 0,17 dollari lo scorso anno). Nulla di drammatico, in ogni caso: questa perdita è legata alla prosecuzione di una serie di cause giudiziarie, volute da alcuni investitori, concernenti le pratiche contabili della divisione Internet AOL.
Escludendo questo fatto le cifre rimangono sostanzialmente stabili (fatturato in diminuzione dell’1% e utile operativo prima degli ammortamenti sceso del 3%) e potrebbero leggermente deludere, ma dobbiamo considerare che vengono comparate con un ottimo secondo trimestre 2004 (ad esempio nel cinema). Le attività Internet e cavo continuano a comportarsi bene. E, a livello di gruppo, le liquidità generate lasciano sperare nuovamente nella distribuzione di un dividendo a fianco del già annunciato programma di riacquisto azioni. La dirigenza mantiene invariate le previsioni sugli utili per quest’anno. Anche noi confermiamo i previsto 0,78 dollari per azione. Per il 2006 prevediamo un utile per azione di 0,90 dollari.  
Malgrado le interessanti prospettive, la debole crescita del fatturato, che prosegue da alcuni trimestri, inizia ad inquietarci. Altro segnale di fragilità: circa un quinto del fatturato è frutto di contratti pubblicitari, interamente dipendente dal clima economico generale. Una crisi, sempre possibile da questo punto di vista, andrebbe sicuramente a danno degli utili e quindi, senza dubbio, del prezzo del titolo.  

Anche se manteniamo la nostra fiducia nel management e nella sua capacità di migliorare la situazione, i fondamentali non sono sufficientemente solidi per dare nuovo impulso al prezzo. Preferiamo essere più prudenti: mantenete questo titolo correttamente valutato, ma non acquistate più.  

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