Analisi
Advanced Neuromodulation 12 anni fa - lunedì 5 settembre 2005
I buoni risultati resi noti nel 1° e 2° trimestre 2005 hanno rassicurato gli investitori e restituito un nuovo impulso al titolo.

Advanced Neuromodulation (ANSI)

 

Equipaggiamenti medicali

Nasdaq – 51,44 USD

Rischio : 5

 

I buoni risultati del  2°  trimestre hanno dato un nuovo impulso alle quotazioni,  ma i recenti investimenti rischiano di pesare sulla redditività del gruppo. L’azione è cara, VENDERE.

 

Advanced Neuromodulation (ANSI) è un’azienda americana specializzata nello sviluppo, produzione e vendita di apparecchi di neuromodulazione utilizzati per il trattamento dei dolori cronici. Dopo un 1° trimestre rassicurante (SQ 642 ), ANSI ha  registrato eccellenti risultati nel 2°  trimestre, superando le aspettative del mercato. Il fatturato del 2° trimestre ha infatti raggiunto i 38,7 milioni di dollari, pari al 27% in più dell’anno passato. Questo risultato ANSI lo deve in particolar modo al successo ottenuto dalla sua nuova generazione di stimolatori del midollo spinale impiantabile e ricaricabile. Le vendite del suo nuovo sistema EonTM, commercializzato solo da qualche mese, hanno infatti superato le previsioni a tal punto che ANSI ha già terminato le proprie scorte per il prodotto. Dal lato della redditività gli utili sono cresciuti di oltre il 18%, per un prezzo di  0,26 dollari per azione. Nonostante questi risultati incoraggianti, i margini sono rimasti contenuti nel 2° trimestre, tenuto conto della crescita delle spese in Ricerca & Sviluppo e dei costi giudiziari legati al processo contro il suo concorrente Advanced Bionics (SQ n° 592). Per fronteggiare la concorrenza, ANSI dovrebbe in effetti investire molto nello sviluppo di nuove applicazioni (trattamenti dei tremori, degli stati depressivi, dell’emicrania...). Se tali investimenti rappresentano una garanzia per la sua futura crescita, d’altra parte peseranno sulla redditività corrente dell’azienda americana.

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