Analisi
Ahold 12 anni fa - mercoledì 14 settembre 2005
I dati semestrali confermano la ripresa, anche se più lenta delle attese.

Prezzo al momento dell'analisi (13/09/2005): 6,36 euro

Nel primo semestre il fatturato dell’olandese Ahold (AHLN.AS) è rimasto pressoché stabile rispetto a quello dello stesso periodo del 2004. Il gruppo non riesce quindi a centrare i suoi obiettivi anche se, tenuto conto della concorrenza sempre più agguerrita sia in Europa sia negli Usa, i risultati ottenuti non ci sembrano così negativi. I ricavi infatti sono diminuiti negli Usa (75% circa del fatturato), ma sono aumentati nei supermercati olandesi Albert Heijn (+4,5%) e in Europa centrale (+7,9%). Quanto alla controllata americana US Food service (prodotti alimentari per ristoranti, scuole, ospedali...) i suoi risultati restano modesti, ma si intravedono segnali di miglioramento e a novembre sarà varato un piano strategico per rilanciarla.

Con un utile per azione di 0,17 euro, il risultato semestrale  supera le nostre previsioni (peraltro molto prudenti) e mostra come Ahold sia entrata in una fase di ripresa, anche se più lenta delle attese. Alziamo quindi le nostre stime sull’utile per azione 2005 da 0,29 a 0,40 euro. L’azione resta però cara. Vendere.

condividi questo articolo