Analisi
Mabuchi Motor 12 anni fa - martedì 20 settembre 2005
La morosità che sta attraversando attualmente l’attività di Mabuchi non dovrebbe perdurare. La revisione degli utili per quest’anno non rimette dunque in discussione le prospettive di crescita a lungo termine.

Prezzo al momento dell'analisi (16/09/2005): 5740 yen giapponesi

 

Mabuchi Motor è il primo produttore mondiale di motorini elettrici necessari al funzionamento di un gran numero di prodotti di largo consumo.

La morosità dell’attività di Mabuchi Motor è proseguita nel secondo trimestre 2005 con un fatturato di 23,3 miliardi di yen, in ribasso del 10% rispetto allo stesso periodo del 2004.  Il crollo della domanda di motori per lettori CD, segmento sul quale la società occupa tradizionalmente una quota di mercato importante, è all’origine di questa contro-performance. A breve termine, questa diminuzione di attività non sarà controbilanciata dalla crescita della domanda in altri segmenti, come quello dei lettori di musica digitale portatili.  Inoltre, l’aumento dei costi (in particolare le spese per il lancio di nuovi prodotti) oltre che la forte crescita dei prezzi delle materie prime pesano allo stesso modo sui risultati del gruppo giapponese. In queste condizioni, il gruppo dirigente è stato costretto a ridurre le sue previsioni per l’intero esercizio.  Prevede infatti ormai vendite vicine ai 93 miliardi di yen contro un obiettivo iniziale di 96 miliardi di yen.  Dal lato della redditività, l’utile per azione atteso per quest’anno è stato ugualmente rivisto al ribasso del 32%, per attestarsi a 174,68 yen.  Ciò nonostante, Mabuchi ha secondo noi il modo invertire la rotta. Il lancio di nuovi prodotti e la sua presenza in Cina, paese in forte espansione economica, dovrebbe permetterle, secondo noi, di riorientarsi verso la crescita della propria attività. Ricordiamoci inoltre che Mabuchi realizza uno dei migliori tassi di redditività del settore.

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