Analisi
Anima... mia? 12 anni fa - venerdì 7 ottobre 2005
Si riapre la stagione delle matricole di Borsa: questa volta è il turno di Anima Sgr.

· Dal 17 al 21 ottobre sarà possibile sottoscrivere le azioni di Anima Sgr, società di gestione del gruppo Banco Desio che sbarca in Borsa con un’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione. Le azioni offerte rappresentano circa un quarto del capitale della società; in parte sono di nuova emissione, in parte sono messe in vendita da Banco Desio e da Koiné Srl (società cui fa capo il management della società). Potranno essere sottoscritti “pacchetti” pari a 100 azioni o suoi multipli; sono previste agevolazioni per i dipendenti della società, ma non per i suoi clienti. La quotazione in Borsa è prevista per il 26 ottobre.

· Purtroppo, il prospetto informativo relativo all’offerta non è ancora disponibile; visti i tempi limitati, quindi, vi terremo informati sull’operazione tramite questo sito, dove nei prossimi giorni troverete il nostro consiglio sull’offerta.

· Nel frattempo, però, possiamo comunque dare una prima valutazione della società, attiva nel settore del risparmio gestito, confrontando i suoi risultati con quelli dei principali concorrenti: Azimut, Mediolanum, Banca Fideuram.

· Anima ha chiuso lo scorso esercizio con un notevole balzo dell’utile, passato dai 5 milioni del 2003 ai 17 milioni del 2004. Un risultato che non sorprende, visto che la società si trova ancora in una fase di espansione. L’espansione, in termini di volumi, sta proseguendo anche nel 2005: la massa di capitali gestita è passata da circa 6 miliardi a fine 2004 a circa 7 miliardi alla fine del primo semestre 2005. Non è però scontato che questo aumento dei volumi si traduca in un maggior utile a fine anno: nel primo semestre il gruppo ha aumentato le commissioni di gestione grazie al maggior volume d’affari, ma ha ridotto più che proporzionalmente quelle di incentivo (i fondi hanno registrano minori sovrarendimenti rispetto ai benchmark) e quelle di sottoscrizione.

· Tenuto conto di tutti questi elementi, e considerati anche i risultati dei concorrenti, l’intero gruppo dovrebbe valere tra i 600 e i 700 milioni di euro, corrispondenti a un prezzo per azione compreso tra i 6 e i 7 euro. Tenete però presente, però, che ai prezzi attuali le azioni da noi considerate come “campione” sono nel complesso care, quindi Anima dovrebbe essere offerta a un prezzo inferiore a questo intervallo per risultare interessante per un investimento a lungo termine. Dal punto di vista speculativo, tuttavia, non è escluso che il titolo possa beneficiare del clima positivo che ha caratterizzato gli ultimi ingressi in Borsa. Si tratta per ora solo di una prima valutazione: aspettiamo di avere dal prospetto maggiori informazioni (tra cui un panorama più completo sull’andamento del primo semestre e sulle prospettive) prima di darvi un giudizio definitivo. Vi diamo perciò appuntamento su questo sito.

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