Analisi
General Motors 12 anni fa - lunedì 3 ottobre 2005
Il peggio è passato e siamo ottimisti sull'ambiziosa ristrutturazione lanciata dal management.

Prezzo al momento dell'analisi (30/9/05): 30,61 USD; 25,39 EURO

I prossimi risultati dovrebbero confermare la crisi di General Motors (GM.N) in Nord America (crollo delle vendite, perdite elevate). Al prezzo attuale, tuttavia, l’azione ne tiene già conto e, salvo imprevisti, il gruppo non sembra correre il rischio di fallimento a medio termine. A nostro avviso, infatti, il peggio è passato e siamo ottimisti sull’ambiziosa ristrutturazione lanciata dal management, che ha finalmente ammesso che GM soffre di un’eccessiva capacità produttiva e di pressioni sui prezzi di vendita. Basandosi sulle riduzioni dei costi e sul rilancio delle vendite, la ristrutturazione dovrebbe dare i primi risultati nel 2006. A livello di costi, le negoziazioni con i sindacati americani sulla spesa pensionistica e sanitaria, anche se restano molto tese, sfoceranno, secondo noi, in un accordo simile a quello siglato con i sindacati canadesi. Sul fronte delle vendite i nuovi modelli, soprattutto nel segmento tempo libero, ringiovaniranno la gamma. Anche i concorrenti si stanno impegnando e il rincaro dei carburanti frenerà in un primo tempo le vendite di auto, ma i giudizi della stampa specializzata sui nuovi modelli GM lasciano ben sperare.

GM è in crisi ma ha, secondo noi, un certo margine di ripresa. Chi è conscio del rischio elevato che corre e l’accetta può acquistare quest’azione conveniente.

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