Analisi
Natuzzi 12 anni fa - martedì 4 ottobre 2005
Rafforzando il piano di ristrutturazione, Natuzzi è fermamente decisa a ritrovare la competitività di un tempo.

Prezzo al monento dell'analisi: 8,05 dollari

 

Fabbricante italiano di salotti e accessori di arredamento, ha fondato la sua fama sui divani di alta gamma.  

Natuzzi ha annunciato che richiamerà il 90% dei dipendenti temporaneamente licenziati, lo scorso giugno, nelle sue fabbriche italiane. Il gruppo spera di riattivare parte della sua capacità produttiva, per poter affrontare la (prevista) crescita del suo portafoglio ordini. Si tratta, indubbiamente, di un segnale positivo, non solo per i dipendenti, ma anche per l’azienda che può affrontare il futuro con maggiore serenità. In ogni caso rimangono ancora molte cose da fare, per migliorare la posizione  competitiva dell’azienda sul mercato mondiale. Le misure di ristrutturazione annunciate a fine maggio sono sempre in corso e recentemente sono state rafforzate. Passano, principalmente, da una differenziazione più significativa dei  marchi (Natuzzi, Italsofa) rispetto alla concorrenza. Anche se alcune di queste misure vanno a pesare sulla redditività di breve periodo sono, in ogni caso, indispensabili. Non solo dovrebbero permettere all’azienda di riconquistare la sua quota del mercato dei divani di alta gamma, ma anche, e soprattutto, di ritornare all’utile già dal prossimo anno.

 

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