Analisi
Opa: istruzioni per l'uso 12 anni fa - lunedì 10 ottobre 2005
In questi giorni vi abbiamo consigliato di aderire all’Opa su Edison. Ma come si fa a partecipare a questo tipo di operazioni? Per rispondere riprendiamo il discorso cominciato in Soldi Sette n° 656 (dove abbiamo visto le norme generali che regolano le offerte pubbliche di acquisto) e passiamo dalla... teoria alla pratica!

Dove trovo le informazioni relative all’offerta?

Chiunque lanci un’Opa, volontaria o obbligatoria, deve pubblicare un prospetto informativo che contenga tutte le informazioni sull’offerta (prezzo, durata...) e sui soggetti coinvolti (offerente e società oggetto dell’offerta). È possibile richiedere questo documento direttamente alla società, ma in genere è facilmente reperibile anche su internet (ad esempio sul sito della società o su quello della Consob).

Se l’Opa è obbligatoria, devo per forza cedere le mie azioni?

No: per qualunque tipo di Opa l’azionista ha sempre il diritto di scegliere se aderire o meno, cioè se cedere le proprie azioni al soggetto che ha promosso l’Opa. L’obbligatorietà si riferisce invece al soggetto che l’ha lanciata.

Se aderisco all’Opa, sono sicuro di riuscire a cedere le mie azioni?

Nel caso di Opa obbligatoria sì. Nel caso di Opa volontaria, invece, l’offerente può porre delle condizioni che rendono impossibile all’azionista conoscere “a priori” il risultato dell’offerta. Ad esempio, l’offerente può dichiararsi interessato ad acquistare solo una parte delle azioni in circolazione (si parla allora di Opa parziale): se poi le adesioni superano questo quantitativo, può decidere di acquistarle comunque tutte oppure di procedere al “riparto” (acquistando da ogni azionista solo una parte delle azioni consegnate). Nel caso di Opa volontaria, l’offerente può porre anche altri tipi di condizioni (ad esempio, può stabilire che acquisterà le azioni solo se le adesioni supereranno un certo livello minimo); anche in questo caso, l’azionista dovrà aspettare la fine dell’offerta per sapere se le sue azioni sono state effettivamente cedute.

Ma in concreto, come faccio a aderire?

Basta rivolgersi alla propria banca, come per qualunque operazione di compravendita; l’adesione all’Opa ha anche il vantaggio di evitare le commissioni di vendita sul mercato. Ricordatevi però che è possibile aderire all’Opa solo in un certo periodo, passato il quale il mercato tornerà a essere l’unica alternativa per cedere le azioni. Il periodo di adesione è specificato nel documento informativo: per le Opa obbligatorie dura da 25 a 40 giorni, per le altre da 15 a 25 giorni, salvo proroga.

Quando riceverò il prezzo stabilito?

La cessione effettiva delle azioni, e il relativo pagamento, avvengono dopo la fine del periodo di adesione. Fino a quel momento, le azioni rimarranno in vostro possesso, ma da quando aderite all’Opa alla fine del periodo di offerta rimarranno “vincolate”, cioè non potete più effettuare operazioni su di esse. L’unico caso in cui la vostra adesione all’Opa non è più vincolante è quando un altro soggetto lancia una nuova offerta concorrente: anche se avete già aderito alla prima, la vostra adesione diventa revocabile.

E se possiedo azioni di risparmio? Posso comunque aderire?

Dipende. Chi lancia un’Opa su una società è in genere interessato a controllarla, quindi punta alle azioni ordinarie. Ciò però non vieta di allargare l’offerta anche alle azioni di risparmio, a un prezzo magari diverso. L’offerta sulle azioni di risparmio è però sempre facoltativa, anche nei casi di Opa obbligatoria sulle azioni ordinarie; l’offerente può quindi porre qualunque condizione, a patto di pubblicarla nel documento informativo.

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