Analisi
San Paolo IMI 12 anni fa - venerdì 28 ottobre 2005
Il nuovo piano industriale punta molto sui ricavi, e meno sui costi. Nel complesso è tuttavia piuttosto deludente.

Prezzo al momento dell'analisi (27/10/05):  11,98 EURO

SanPaolo IMI ha presentato il nuovo piano industriale per il prossimo triennio, che per molti aspetti risulta piuttosto deludente. Gli obiettivi in termini economici sono ambiziosi – utile 2008 pari al doppio di quello 2004, redditività del capitale al 18% (13,2% nel 2004), rapporto costi/ricavi al 52% (57% nel 2004) – ma le indicazioni fornite dal gruppo sulle modalità di implementazione del piano non soddisfano pienamente. Per raggiungere gli obiettivi il gruppo punta soprattutto sulla crescita dei ricavi: è un piano che “parte dal basso”, coinvolgendo le diverse aree di attività in singoli obiettivi in una sorta di struttura “federale”. Per aumentare i ricavi, il gruppo intende allargare la base di clientela (è infatti già partita un’intensa campagna di marketing) e “riallineare” tutto il gruppo verso il livello migliore conseguito dalle singole unità operative. Gli effetti, in termini economici, saranno però visibili solo a partire dal 2007; sono inoltre mancate indicazioni sul contenimento dei costi, aspetto su cui il piano non ha focalizzato l’attenzione. Infine, a causare la “freddezza” del mercato ha contribuito anche la mancanza di indicazioni sull’area del risparmio gestito: il piano di AIP e dell’asset management sarà infatti reso noto solo nel 2006.

Dall’esame del piano non sono emersi elementi tali da farci modificare le stime sull’utile 2005 e 2006 (rispettivamente 0,84 e 0,9 euro per azione). Il titolo è correttamente valutato, mantenere.

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