Analisi
Alitalia 12 anni fa - lunedì 14 novembre 2005
Alitalia lancia l'aumento di capitale e chiude i conti dei primi 9 mesi dell'anno in miglioramento rispetto al 2004.

Prezzo al momento dell'analisi (11/11/05):  5,48 EURO

Alitalia ha finalmente deliberato l’aumento di capitale da 1,2 miliardi di euro che parte lunedì 14 novembre e che dovrebbe venire in buona parte sottoscritto da un pool di banche (tra cui Deutsche Bank e Banca Intesa). La notizia in sé non impatta molto sulle nostre stime (prevedevamo già questo aumento di capitale in quanto condizione necessaria alla sopravvivenza del gruppo) ma offre una boccata d’ossigeno alla società che, nel frattempo, ha chiuso in utile il terzo trimestre, riducendo perciò le perdite da inizio anno a 0,92 euro per azione contro 5,31 euro del 2004. Il fatturato è salito del 10% e il costo del lavoro è diminuito del 23%, grazie anche al calo del personale. Nota negativa sono i costi per le materie prime e i servizi esterni saliti dell’11,1%; l’aumento è tuttavia dovuto in larga parte al caro-petrolio, un elemento che ha colpito tutto il settore e che non crea, quindi, uno svantaggio rispetto alle altre compagnie aeree. Il gruppo prevede di chiudere il 2005 in netto miglioramento rispetto al 2004.

Per la prima volta da molti mesi a questa parte miglioriamo, seppur di poco, le nostre stime sul gruppo: abbassiamo la perdita prevista per il 2005 a 1,2 euro per azione e quella per il 2006 a 0,3 euro per azione. Alitalia però non è ancora salva e resta molto cara. Vendete il titolo e non aderite all’aumento di capitale, vendendo i relativi diritti.

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