Analisi
Bulgari 12 anni fa - lunedì 28 novembre 2005
Risultati non entusiasmanti, ma fiducia per una ripresa nell'ultimo periodo dell'anno.

Prezzo al momento dell'analisi (24/11/05):  8,69 EURO

Cresce il fatturato (+8,1%), ma calano gli utili (-7,6%) di Bulgari nel terzo trimestre dell’anno. A trainare le vendite sono Italia (+25,6%) e Giappone (+12,5%), mentre c’è qualche difficoltà in più in Estremo Oriente (-14,2%). A livello di prodotti se gli orologi non hanno brillato (-1,3%), continua a essere soddisfacente la vendita di profumi (+18,5%) che sono arrivati a pesare per 1/5 del fatturato; al primo posto rimane il business storico dei gioielli (+6,5%) che pesano per i 2/5 delle vendite. A ribaltare un po’ la situazione è la crescita delle spese (+17,5%), aumentate per l’apertura di nuovi negozi, per l’ingresso nel gruppo dei recenti acquisti (Crova, Cadrans Design, Prestige d’Or) e per l’integrazione delle attività di vendita diretta dei profumi negli Usa. Gli utili industriali segnano perciò un calo del 9,1% che si è poi ripercosso sull’utile netto (-7,6%). La società è comunque soddisfatta, sostenendo di essere stata penalizzata negli Usa (solo +4,3%, inferiore alle attese) dalla stagione degli uragani e, in Europa dagli attentati a Londra. Viste le buone vendite di ottobre e un certo ottimismo sul periodo natalizio, Bulgari prevede comunque di chiudere l’anno con fatturato e utili in crescita del 10% sul 2004.

Stimiamo un utile per azione di 0,31 euro nel 2005 e 0,39 euro nel 2006. Ai prezzi attuali Bulgari è però cara. Vendere.

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