Analisi
Fai da te: come trovare i titoli 12 anni fa - lunedì 7 novembre 2005
Su Soldi Sette n° 633 abbiamo visto che, per chi decide di “far da sé” in Borsa deve scegliere titoli con un rapporto P/BV basso. Come trovare tra le centinaia di migliaia di azioni quelle che fanno al caso nostro? Ecco qualche trucchetto.

Settore o Paese?

· Alcuni analisti nella scelta delle azioni da inserire in portafoglio procedono con  un approccio che in inglese si definisce top-down (dall’alto in basso): vengono prima selezionati Paesi e settori interessanti e solo successivamente all’interno di questi si esaminano le prospettive delle diverse società.

· Noi preferiamo un approccio di tipo bottom-up (dal basso verso l’alto): interessatevi prima delle caratteristiche delle società (in particolare della capitalizzazione e del rapporto P/BV ) e usate il fattore “Paese” e “settore” solo per escluderne alcune.

· Diffidate in particolare dei settori definiti “in crescita”. Se ne identificate uno, è difficile che siate stati i soli a scoprirlo: spinti dall’entusiasmo i prezzi dei titoli di questi settori sono solitamente troppo cari. È improbabile che la crescita possa dimostrarsi forte e durevole nel tempo, pensate alla corsa delle società informatiche prima del 2000. Infine è probabile che la crescita del settore si accompagni a un’esplosione del numero di società attive nello stesso: la torta aumenta, ma la società su cui avete puntato potrebbe vedersi ridotta la propria porzione di utili con conseguente crollo del prezzo di Borsa. Evitate sempre i settori con forti crisi strutturali, come quello dell’acciaio o quello dell’aeronautica civile.

· Non arrovellatevi sulle prospettive dell’economia dei diversi Paesi: è compito complesso su cui anche i “professionisti” hanno spesso opinioni contrastanti. Ciò che potete fare è evitare quelli afflitti da problemi strutturali (Giappone e Africa) e puntare su Paesi emergenti solo se il rischio non vi spaventa. Concentratevi più sulla localizzazione d’attività di una società che sul suo Paese d’origine (Autogrill ad esempio realizza il 50% del suo fatturato in America e questo la rende esposta all’andamento di questa economia almeno quanto a quella italiana). Tenete infine presente che i mercati borsistici anglosassoni sono più sviluppati dei nostri e offrono una maggiore scelta per quanto riguarda i due criteri quantitativi alla base della nostra scelta.

Copiate con intelligenza

· Vi suggeriamo di individuare un fondo o una sicav che investe in azioni il cui profilo di gestione rispecchi il vostro. Non vi suggeriamo di acquistare quote di fondi, ma di scovare nel loro portafoglio le azioni da valutare. Come individuare il fondo giusto? Spesso la denominazione non è illuminante sulla sua politica di gestione: usate allora il prospetto informativo, disponibile sul sito della società.

· Se vi imbattete in termini inglesi ricordate di evitare i fondi che investono in titoli growth (caratterizzati da forte crescita) e prendete in considerazione quelli che investono principalmente in titoli value (con un rapporto P/BV basso). Bisogna puntare su fondi che investono in azioni a bassa capitalizzazione: per esempio Fondersel Pmi (www.ersel.it), il fondo americano Ariel Fund (www.arielmutualfunds.com) o la sicav irlandese Aig Europe small companies Fund, www.aiggig.com.

· Confrontate le prestazioni del fondo con quelle del suo indice di riferimento: se i risultati sono di molto peggiori potete nutrire seri dubbi sulla bravura del gestore. Su Fondi Comuni, oltre a un’ampia selezione di fondi, trovate espresso il nostro giudizio sugli stessi tramite stelle: come per gli alberghi, più ce ne sono, più il fondo è di qualità.

· Identificato il fondo che supera i “test” precedenti, indagate la sua composizione: trovate la lista delle azioni in portafoglio sul rapporto annuale del fondo, disponibile, se non volete chiederlo per posta, sul sito della società. Sul sito www.morningstar.it potete trovare, per ogni fondo, i cinque titoli in cui è investita la maggior parte del capitale.

· Avete ridotto il numero d’azioni da analizzare: il passo successivo è individuare quelle che rispondono ai criteri fissati. Ma come trovare  valori di capitalizzazione e rapporto P/BV per ciascun titolo? La risposta sempre su queste pagine. A presto!

PER GLI APPASSIONATI DEL FAI DA TE

· Se siete interessati a ulteriori strumenti per “far da sé” in Borsa come quelli di cui vi abbiamo parlato in queste righe, vi segnaliamo la guida Altroconsumo “Investire in Borsa –  Per una strategia vincente alla portata di tutti” (176 pagine, prezzo per i soci 11,45 euro). Si può ordinare chiamando l’ufficio abbonamenti allo 02.69.61.520.

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