Analisi
Mariella Burani 12 anni fa - lunedì 21 novembre 2005
La pelletteria spinge i risultati della maison milanese che nei primi nove mesi del 2004 ha continuato anche la sua espansione commerciale aprendo 14 nuove boutiques.

Prezzo al momento dell'analisi (18/11/05):  11,79 EURO

Nei primi 9 mesi del 2005 il fatturato di Mariella Burani è salito dell’11,5%. In particolare a spingere il giro d’affari della maison di moda è la divisione pelletteria (soprattutto Braccialini e Baldinini). Accanto a questa crescita si è registrato anche una razionalizzazione dei processi di produzione e di distribuzione, oltre che un aumento del peso dei mercati e dei canali di vendita più redditizi. L’utile industriale è così cresciuto di poco meno del 20% e l’utile ante imposte è salito del 14%. Mariella Burani oggi si sta occupando con particolare attenzione dell’integrazione delle società recentemente acquisite e dell’espansione della rete distributiva che ha visto l’apertura di 14 nuove boutique, alcune delle quali nei promettenti mercati dell’Europa dell’Est e in Medio Oriente, a cui vanno aggiunte le 16 boutique del recente acquisto Bernie’s. Un ulteriore impatto positivo sui conti della società dovrebbe arrivare dal riacquisto del 20% di Antichi Pellettieri, del 50% di Sedoc, del 50% di Mafra e del 40% di Gabriella Frattini, operazioni che fanno calare dal 30% a meno del 25% l’incidenza degli utili spettanti agli azionisti di minoranza di queste controllate.

Confermiamo le nostre stime di un utile di 0,57 euro per azione per il 2005 e di 0,62 per il 2006. I prezzi di Borsa ne tengono però ampiamente conto. Titolo caro, vendere.

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