Analisi
Azioni e minusvalenze 12 anni fa - lunedì 5 dicembre 2005
Ho un conto corrente cointestato: posso recuperare le minusvalenze “passando” le azioni a un dossier intestato solo all’altro titolare del conto? Se tengo i titoli in portafoglio per meno di un anno posso evitare la ritenuta fiscale?

Le minusvalenze sono “personali”

· Non è possibile: può recuperare le minusvalenze solo chi le ha realizzate. In altri termini, anche se il conto corrente a cui fa riferimento il suo dossier titoli è intestato a una seconda persona, quest’ultima non può sfruttarle a fini fiscali, per compensare eventuali plusvalenze; infatti le minusvalenze non sono cedibili.

· Questo vale anche nel caso in cui lei decidesse di chiudere il suo rapporto di gestione con la banca. Anche in questo caso solo lei potrebbe sfruttarle a fini fiscali e nessun altro intestatario. Per poter sfruttare le minusvalenze residue all’interno di un nuovo rapporto di gestione lei avrebbe bisogno di una certificazione compilata dalla banca.

Il fisco non rinuncia

· Anche il secondo quesito ha una risposta negativa: il fisco preleverà comunque il 12,5% sulle plusvalenze realizzate anche se lei mantiene i titoli in portafoglio per meno di un anno.

· La tassazione è applicata infatti al reddito ottenuto e non dipende dal periodo di possesso del titolo. Se per ipotesi lei acquistasse delle azioni e le rivendesse solo dopo poche ore, la plusvalenza eventualmente ricavata sarebbe tassata lo stesso.

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