Analisi
Eurofly atterra in Borsa 12 anni fa - lunedì 12 dicembre 2005
Arriva una nuova matricola di Borsa, attiva nel settore aereo. Ecco la sua storia e la sua valutazione.

· Eurofly è una compagnia aerea creata nel 1989 da tre azionisti: Olivetti, Alitalia e SanPaolo Finance. Ha iniziato a volare nel 1990 occupandosi di voli charter a medio raggio basati sugli aeroporti di Orio al Serio e di Malpensa, chiudendo i propri bilanci in sostanziale pareggio. A partire dal 1998 Eurofly ha iniziato a cambiare pelle e ad affiancare alle tratte a medio raggio, quelle a lungo raggio. Il motivo era essenzialmente nella complementarietà stagionale di tali attività che permetteva a Eurofly di ottenere un fatturato più stabile nel corso dell'anno. Tuttavia tale trasformazione ha comportato anche importanti novità, come la scelta di aeromobili più adatti alle lunghe tratte e un incremento del personale volto a supportare l'incremento delle ore di volo. Si tratta di una scelta differente da quella fatta da altre compagnie (quali ad esempio la low cost Ryanair) che nello stesso periodo hanno invece iniziato a sviluppare flotte omogenee in modo tale da ridurre i costi.

· Nel 1999 inizia una fase di difficoltà per Eurofly: il pensionamento anticipato di alcuni aeromobili obsoleti crea delle perdite straordinarie che vanno ad aggiungersi ai costi del cambio di strategia commerciale. Le difficoltà continuano nel 2000 quando il rafformzamento del dollaro Usa il caropetrolio e l'inasprirsi della concorrenza mandano di nuovo sottozero i conti di Eurofly. Il 2001 è l'anno nero dell'aviazione a causa dell'11 settembre e pure l'anno in cui Alitalia (divenuta nel frattempo unico azionista di Eurofly) decide di vendere Eurofly (vendita che sarà poi perfezionata nel 2003 con la cessione a Spinnaker Luxembourg ). I bilanci in rosso continuano fino al 2003 quando finalmente Eurofly produce un utile di 41 centesimi per azione. Utile salito a 1,03 euro nel 2004.

· Tuttavia il 2005 non si preannuncia come un anno facile i conti del primo semestre sono tornati in rosso: Eurofly è riuscita sì a incrementare il suo fatturato con un bel balzo in avanti da 94,663 a 128,623 milioni di euro, tuttavia ha visto il costo del carburante balzare da in quinto a un quarto del fatturato, con la crescita contestuale di altre voci di costo. Sono crescite più che proporzionali rispetto a quelle delle vendite.

· Oggi il principale azionista, oltre al già citato Spinnaker Luxembourg che detiene l'89,1% delle quote è l'amministratore delegato che detiene un ulteriore 9,4% tramite una società. Il capitale prima dell'offerta è di 7.065.302 azioni e dopo l'offerta dovrebbe salire a 12.965.302 o (in caso di esercizio della greenshoe) a 13.865.302 azioni. Se si considera il fatto che Spinnaker Luxembourg vende 400.000 azioni in proprio possesso (il 6,3%), la quota di Eurofly in mano al mercato alla fine dell'operazione varierà tra il 48,6% senza greenshoe e il 51,9% con greenshoe.

· I soldi ricavati dall'offerta globale verranno utilizzati per raffrozare il patrimonio di Eurofly, sviluppare la flotta ed eventuali acquisizioni. Eurofly, in pratica, si rende conto che il momento di particolare vivacità del settore (nascita di molte nuove compagnie) è comunque destinato a finire nel prossimi anni a un processo di concentrazione in cui solo chi predispone fin dall'inizio delle buone basi per la sua crescita potrà trovarsi attrezzato per sopravvivere.

· Eurofly opera in un settore molto difficile, come dimostrano i suoi bilanci passati, tuttavia resta anche un settore dalle possibilità interessanti per chi riuscirà a sopravvivere nei prossimi anni. La strategia di raccogliere soldi ora, in un momento in cui il mercato è abbastanza generoso nei confronti delle Offerte pubbliche è quindi positiva. Il problema, però, è il prezzo. Infatti questa scommessa su un titolo che opera tra l'altro in un settore rischioso vi viene fatta pagare troppo. Il titolo per tutta la forchetta di prezzo risulta molto caro. Non aderite, quindi, all'offerta.  

EUROFLY: LE CARATTERISTICHE DELL’OPVS

Periodo di sottoscrizione

12-16 dicembre 2005

Intervallo di prezzo (in euro)

5,7 - 7,1 euro

Lotto minimo

450 azioni

Valore lotto minimo (in euro)

2.565 - 3.195 euro

Data fissazione prezzo definitivo

Entro il 20 dicembre

Data di pagamento delle azioni

21 dicembre 2005

Data inizio negoziazioni

21 dicembre 2005

 

condividi questo articolo