Analisi
Lafarge 12 anni fa - venerdì 23 dicembre 2005
Le notizie poco rassicuranti fanno temere brutte sorprese a breve termine.

Prezzo al momento dell'analisi (22/12/05):  75,75 EURO

Benché il suo fatturato sia aumentato dell’8,2% nei primi nove mesi dell’anno, Lafarge (LAFP.PA) è ancora in difficoltà su diversi mercati (Germania, Nord America, Brasile) e deve fare i conti con i prezzi più elevati dell’energia e dei trasporti. Nel primo semestre i risultati deludenti (utile per azione in calo del 17,7% rispetto allo stesso periodo del 2004) avevano obbligato il gruppo ad ammettere che l’utile 2005 sarebbe stato nella parte bassa dell’intervallo delle previsioni (utile industriale in crescita tra il 6% e l’8% a struttura e tassi di cambio costanti); a fine ottobre il management ha dovuto addirittura ammettere che sarà difficile realizzare queste previsioni. Non sembra che siano serviti a molto neppure i continui cambiamenti al vertice: a gennaio ci sarà un nuovo direttore generale, il terzo in soli tre anni.

Le notizie poco rassicuranti fanno temere brutte sorprese a breve termine. Riduciamo le stime sull’utile per azione a 5,72 euro nel 2005 e 6,11 euro nel 2006, mentre stimiamo un utile per azione di 6,43 euro nel 2007. L’azione resta correttamente valutata. Mantenere.

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