Analisi
Reddito fisso 12 anni fa - lunedì 12 dicembre 2005
Il ponte dell'Immacolata ha visto poche novità dal punto di vista macroeconomico e ciò ha fatto sì che i tassi restassero sostanzialmente invariati.

TASSI E VALUTE

· Settimana abbastanza tranquilla, quella appena trascorsa, per i tassi della zona euro. Quelli a breve – in attesa di più chiari segnali sul futuro orientamento di politica monetaria della Bce – sono rimasti fermi sui valori di sette giorni prima. Stesso discorso per i tassi a medio/lunga scadenza, che hanno così risposto all'assenza di dati macro di rilievo per l'economia della zona euro.

· Sul mercato dei cambi, il biglietto verde ha invece continuato a oscillare intorno a quota 1,17 dollari per un euro. La valuta americana ha beneficiato sia dei positivi dati macroeconomici statunitensi – la produttività, nel terzo trimestre, è cresciuta del 4,7%, superando le già ottimistiche previsioni del mercato – sia delle attese di futuri rialzi del tasso ufficiale di sconto da parte della Fed. Per contro, la nostra moneta è stata sostenuta dalle dichiarazioni di alcuni autorevoli esponenti della Bce: affermando che l’Istituto monetario deciderà di volta in volta "il da farsi" sul proprio tasso di sconto, hanno alimentato deboli attese di nuovi aumenti.

· Come i cugini europei, stabili, infine, anche i tassi americani. Se quelli a breve hanno già "metabolizzato" le nuove mosse al rialzo da parte della Fed – anche nella riunione del 13 dicembre ci si attende un rialzo dello 0,25% – i tassi a medio/lunga esprimono invece la radicata fiducia del mercato per il buono stato di salute dell'economia statunitense.

· In base alle nostre previsioni, il biglietto verde, nei prossimi mesi, dovrebbe recuperare ancora terreno sull’euro: per approfittarne, acquistate obbligazioni in questa valuta. Interessanti, per gli appetibili rendimenti offerti, sono anche i titoli in dollari australiani e sterline inglesi (con un euro comprate oggi 1,58 dollari australiani e 0,67 sterline inglesi): riservate loro una parte dei vostri risparmi. Destinate poi qualcosa anche alle obbligazioni in euro e in corone svedesi (1 euro = 9,42 corone): queste ultime, soprattutto per motivi di diversificazione. Mantenete le obbligazioni in dollari canadesi (1,37 il cambio questa settimana).

· Come scadenza delle vostre obbligazioni, scegliete infine quella media. Destinate però qualcosa anche all'investimento a breve, per meglio equilibrare l'intero vostro portafoglio.

INVESTIMENTI PER QUALCHE MESE

· Per i vostri investimenti di breve periodo vi sconsigliamo BoT e buoni postali. È vero che i loro rendimenti, in sintonia col rialzo del tasso ufficiale di sconto, sono recentemente aumentati – il BoT annuale rende oggi l'1,9% netto, mentre i buoni postali offrono l'1,4% netto dopo un anno e l'1,44% dopo due – ma è anche vero che, sottoscrivendoli, non vi mettereste nemmeno al riparo dall'erosione monetaria dovuta all'inflazione: quella italiana è infatti del 2,2%. Stesso discorso è per i pronti contro termine che, peraltro, potete sottoscrivere solo se avete a disposizione almeno 25.000 euro. 

· Quali investimenti, dunque, preferire per il breve periodo? Attualmente la nostra miglior scelta è Conto Santander Consumer di Finconsumo banca. Si tratta di un conto deposito – strettamente collegato al vostro conto corrente – che rende il 6,136% annuo lordo (4,479% netto)  i primi sei mesi dall'apertura e il 2,625% lordo (1,916% netto) successivamente. I sei mesi che vi frutteranno il rendimento promozionale del 6,136% annuo lordo partiranno dal giorno in cui arriverà sul vostro conto il primo bonifico. Per aprire Conto Santander Consumer avete tre alternative: recarvi personalmente presso una delle filiali di Finconsumo banca presente sul territorio italiano, collegarvi al sito internet www.finconsumo.it e compilare l'apposto modulo, telefonare ai numeri 848.800.193 se chiamate da rete fissa o 011.631.8815 se chiamate da cellulare. Negli ultimi due casi riceverete a casa il contratto, che dovrete compilare e rispedire in busta preaffrancata a Finconsumo banca.

· In alternativa rimane interessante Conto arancio di Ingdirect. Oggi offre un tasso base del 2,4% lordo (l'1,75% netto), ma dopo il rialzo del tasso di sconto da parte della Bce ci attendiamo una "manovra al rialzo" anche da Ingdirect. Vi ricordiamo che i lettori di Soldi Sette beneficiano di una maggiorazione annua lorda dello 0,2% sul tasso base di volta in volta offerto da Conto arancio fino a fine novembre 2006. Per ottenerla dovete chiamare l'800.717.273 (800.337.337 se siete nuovi clienti) e comunicare il numero di abbonamento alla nostra rivista.

· Altra interessante alternativa per il breve periodo è infine il fondo monetario area euro Anima liquidità di Anima sgr (tel. 800-255783). Il fondo – da anni il migliore fra i monetari da noi seguiti – ha reso l'1,6% netto gli ultimi dodici mesi e il 2,1% netto gli ultimi tre anni.

INVESTIMENTI PER QUALCHE ANNO

· Anche questa settimana, il Tesoro ha cancellato le aste dei titoli di Stato a medio e lungo termine precedentemente programmate. Per una nuova asta di BTp dobbiamo dunque attendere il 29 dicembre. Nel frattempo, chi desidera acquistarli può scegliere fra quelli già in circolazione: in tabella ve ne consigliamo alcuni. Oltre ai BTp, trovate anche le obbligazioni di altri emittenti: sceglietene di diverse

– e in diverse valute – per costruirvi un portafoglio ben diversificato, che vi permetterà di portare a casa un discreto rendimento. Per una selezione più ampia di obbligazioni fra cui scegliere, visitate il nostro sito internet www.altroconsumo.it/finanza.

· Fra le nuove obbligazioni appena apparse sul mercato vi sconsigliamo per l'alto importo minimo di sottoscrizione richiesto Grand Ocean Holdings Ltd 9,25% 7/12/2010 in dollari statunitensi e Rodamco Europe Finance Bv 3,75% 12/12/2012 in euro. Evitate anche Brit Insurance Holdings Plc 6,625% 9/12/2030 in sterline inglesi, Tryg Forsikring 4,5% 19/12/2025 e Nationwide Building Society 3,5% 7/12/2015 in valuta comunitaria: hanno una lunga scadenza e richiedono tutte almeno 50.000 euro. Sempre a causa della scadenza troppo in là nel tempo da non acquistare nemmeno Kfw International Finance 5,625% 25/8/2017 in sterline. Infine alla larga da Merck Finanz Ag 3,75% 7/12/2012 in moneta di casa nostra: l’emittente non è molto affidabile (BAA1 il rating di Moody), per cui, scegliendola, vi assumereste un rischio troppo elevato. Per i vostri acquisti, questa settimana vi suggeriamo Royal Bank of Canada 4,625% 7/12/2010 (XS0237647507) in sterline, che ha un'affidabilità "ottima" e rende il 3,93% annuo netto; Land of Berlin 3% 15/1/2009 (DE000A0E9XX5) in euro, che ha un'affidabilità "ottima" e rende il 2,16% netto; Wl Bank Westfalische Landschaft Bodenkreditbank 5,25% 13/10/2010 (DE0003402160) sempre in euro, che ha un'affidabilità "eccellente" e rende il 2,35% netto. Abbiamo aggiunto quest'ultima obbligazione alla nostra selezione (vedi scheda): se l’acquistate potrete anche seguirne l'evoluzione settimanale del prezzo direttamente dal nostro sito internet www.altroconsumo.it/finanza.

NUOVE EMISSIONI

Wl Bank Westfalische Landschaft Bodenkreditbank Ag
Scadenza: 13 ottobre 2010
Codice Isin: DE0003402160
Valuta: euro
Affidabilità: eccellente
Cedole: annuali al 5,25%
Godimento: 13 ottobre
Prezzo (comprensivo di commissioni): 110,09
Importo minimo: 1.000 euro
Rendimento effettivo netto: 2,35% annuo

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