Analisi
Saes Getters di corsa in tv 12 anni fa - lunedì 5 dicembre 2005
Perché non parlate del titolo Saes getters che sta facendo benissimo sul segmento Techstar della Borsa di Milano? Un anno fa avevate promesso che ve ne sareste interessati…

Tecnologia italiana nel mondo

· Ci siamo occupati di Saes getters (20,38 euro) all’incirca un anno fa e, in quell’occasione, avevamo precisato che, non rientrando nella nostra selezione, non l’avremmo seguita costantemente. Ma torniamo volentieri a interessarci di questa società per cercare di capire cosa ha spinto il prezzo del titolo a crescere di oltre il 22% negli ultimi 3 mesi e per rivedere, se necessario, il giudizio espresso in passato.

· La Saes getters è leader mondiale nella produzione e commercializzazione di speciali dispositivi, i getters appunto, che ci consentono di vedere le immagini sugli schermi delle nostre tv. La società, con sede a Milano, opera in tre continenti. Tra i suoi clienti ci sono aziende del calibro di Philips, Sony, Hitachi, Samsung e Siemens.

· La vendita di getters per schermi tv tradizionali e piatti ha rappresentato quasi il 60% del fatturato della società nel 2004. Lo scorso anno oltre il 60% del fatturato è stato realizzato tra Asia e Giappone, mentre solo il 15% in terra europea: questo espone molto la società al rischio di cambio.

Prospettive positive in un settore complesso

· Saes getters ha visto il fatturato dei primi 6 mesi del 2005 ridursi del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il settore dei tradizionali schermi tv è maturo e questo ha provocato una contrazione notevole delle vendite in questo segmento (-28,8% sul semestre). Proprio per far fronte alle tensioni in uno dei mercati di riferimento, la società ha avviato un processo di ristrutturazione che l’ha portata da un lato a sfruttare le conoscenze tecnologiche per espandersi in altri settori e dall’altro a fuoriuscire da segmenti ritenuti poco strategici e in grado di liberare scarse sinergie, come quello dei semiconduttori

· L’accelerazione del titolo in Borsa dipende dai risultati del terzo trimestre del 2005, superiori alle attese degli analisti: ha destato grande interesse la crescita del fatturato derivante dalla vendita di getters per gli schermi piatti (+59,9% nel solo terzo trimestre a dispetto di un +17,8% nei primi sei mesi) che ha compensato la contrazione delle vendite degli schermi tradizionali.

· Questo ha ridato speranza sulle possibilità di crescita della società: Saes getters non solo copre il 95% del mercato dei getters per gli schermi piatti, ma si ritiene che lo stesso mercato possa continuare a crescere a questi ritmi esponenziali nei prossimi anni.

· La società, inoltre, ha posto in essere una serie di contratti per limitare l’esposizione al rischio di cambio, non ha debiti elevati ed è molto solida da un punto di vista patrimoniale. Riesce inoltre a mantenere la sua posizione finanziaria sempre in attivo e l’ingente liquidità in cassa potrebbe quindi aprire la strada a ulteriori acquisizioni.

È tempo di tirare il fiato

· Abbiamo stimato un utile per azione in crescita per i prossimi anni: 0,81 euro nel 2005, 1 euro nel 2006 e 1,1 euro nel 2007.

· Nonostante le potenzialità di crescita e le difficoltà di trovare società con cui confrontarla, riteniamo che l’entusiasmo sui risultati trimestrali abbia spinto il prezzo dell’azione al di sopra del suo valore corretto. Ve ne sconsigliamo dunque l’acquisto.

· Anche se l’avete già in portafoglio crediamo che sia comunque arrivato il momento di monetizzare i guadagni realizzati: per chi ha mantenuto il titolo così come consigliato su Soldi Sette n° 610 il guadagno in un anno, comprensivo del dividendo, è stato del 38% lordo. Il titolo non è particolarmente liquido e gli scambi sul mercato sono scarsi: in queste condizioni il prezzo non solo è più sensibile alle decisioni degli investitori professionisti, ma anche a eventuali sorprese nei dati; visto che il prezzo riflette già aspettative molto ottimistiche, non solo le sorprese positive dovrebbero essere ormai terminate, ma ne basterebbe anche solo una negativa per trascinare al ribasso il prezzo dell’azione.

 

SAES GETTERS: LA CORSA È DURATA A LUNGO

Sia il prezzo delle azioni ordinarie (grassetto; base 100) sia il prezzo di quelle di risparmio (linea sottile) ha corso molto in questi anni. Sebbene il titolo abbia buone prospettive, il prezzo è ora caro: vendetele entrambe.

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